Nasce l’Associazione Culturale Artisti uniti “il Carro”

Nasce l’Associazione Culturale Artisti uniti “il Carro”

L’Ufficializzazione il 27 ottobre 2016 ad opera di Leonardo Bilardi, Manuela Torre ed Enrico Russo

Dalla collaborazione di tre professionisti del mondo dell’arte e del teatro, il 27 ottobre è nata l’Associazione culturale denominata Collettivo Artisti Uniti “Il Carro”, presieduta dall’attore e regista Leonardo Bilardi con il supporto della critica e curatrice d’arte Manuela Torre e dell’architetto-musicista  Enrico Russo. Il Collettivo  esiste dall’anno 2014, seguendo la scia del progetto artistico-culturale “Marriage” pur non essendo ancora un’associazione. Oggi in questa nuova veste d’assocazione si prefigge ancor più lo scopo di fare arte, includendo e sperimentando ogni forma d’attività artistica, dal teatro al cinema, dalla musica alla danza, dalla realizzazione di mostre d’arte all’organizzazione di festival, stage e corsi professionali da portare avanti, anche, con nuove metodologie e tecnologie artistico – educative. Tra i progetti del Collettivo Artisti Uniti “Il Carro” messi in opera fin ora ricordiamo la rassegna d’arte “Femminile Singolare” per il Forum Universale delle Culture Napoli e Campania 2014, insieme all’associazione culturale “Autori in primo piano” presieduta da Iole Masucci, con la realizzazione di una mostra presentata dall’attrice Nunzia Schiano, presso la Sala Carlo V del Maschio Angioino in Napoli e di un reading teatralizzato nel 2014, delle poesie tratte dal libro “Esercizi di scomposizione della risacca e altre marine”di Ciro Cenatiempo, con la “Performance di parole marinare” degli attori Leonardo Bilardi e Milena Cassano; un concerto del gruppo musicale degli EPO nel dicembre 2014, e lo spettacolo “Giulietta & Romeo, da una buona idea di W. Shakespeare” di Salvatore Ronga sempre nello stesso anno, presso l’Auditorium di Scampia. Lo spettacolo “Boston Marriage” di David Mamet, tenutosi in diversi teatri e luoghi d’arte della Campania, tra cui: il Polifunzionale d’Ischia nel 2013, la Colombaia nel 2014 e lo storico Teatro San Ferdinando di Napoli nel 2015. Ad accompagnare le suddette messe in scena: la mostra fotografica “ERA” con le foto di Alice Valentino e la cura di Manuela Torre, presso la Colombaia di L. Visconti a Forio d’Ischia e presso la Torre del Molino nel 2014; la mostra di fotografia ed installazione a cura di Manuela Torre,“Mi Chiamo Catherine”,con gli artisti Antonio Longobardi ed Emanuela Colantonio nel 2014 presso il Museo Civico del Torrione di Forio d’Ischia. La produzione dello spettacolo di “Teatro Ragazzi”: “Il vestito nuovo dell’Imperatore” di G.Rodari, con la regia di Bilardi e la collaborazione con la Blue Noiseper “The Blue Magic” di Salvatore Calise, “La mezzanotte rossa” di Eduardo Cocciardo e “Tv Zapping” di Milena Cassano. Tra i progetti futuri dell ‘Associazione :una collaborazione con il Circolo Didattico di Barano d’Ischia riguardo il Teatro nelle scuole e la programmazione delle attività per i prossimi 4 anni,incentrate sulla promozione del sistema culturale e dell’arte, favorendo l’informazione e la formazione del pubblico di ogni età e classe, l’aggregazione sociale, l’integrazione tra le varie arti e tra le differenti culture, la valorizzazione delle espressioni artistiche contemporanee e, al tempo stesso, del patrimonio storico-artistico a partire da quello campano, l’attrazione di flussi turistici, un importante collaborazione con scuole, Università, Accademie, organismi pubblici di rilevanza nazionale ed europea ed altre associazioni. Leonardo Bilardi presidente dell’associazione si è detto molto contento: «C’eravamo da un po’ come collettivo e come movimento che si occupa d’arte, e credo che questo fosse,senza dubbio, il momento migliore per costituirci perciò, dopo due anni d’attività incessante e di soddisfazioni, l’abbiamo fatto. È un po’ come una nascita, una seconda nascita. In questi due anni, dal Forum Universale delle Culture in poi, abbiamo collaborato con diverse istituzioni,  belle persone ed artisti importanti, come Nunzia Schiano, Niko Mucci, Iole Masucci ed “Autori in primo piano”, il Maschio Angioino, il Teatro Stabile di Napoli, l’Auditorium di Scampia, la Di Stazio Production, Tiberio Faedi per la realizzazione del nostro logo, lo splendido Torrione di Forio e la storica Fondazione La Colombaia, il Poli d’Ischia, La Blue Noise del cult isolano “The Blue Magic” di S.Calise, le fantastiche attrici di “Boston Marriage”: Milena Cassano, Maria Elena Verde e la giovane Doriana De Nicola, in più, S.Ronga, E.Cocciardo, Isidoro Di Meglio dell’Aragona Palace e non ultima, ancora una volta, la Cassano ed i suoi magnifici ragazzi per “Tv Zapping” e tanti altri professionisti dell’arte insomma, era giusto nascere ufficialmente, in vista anche delle nuove collaborazioni. Abbiamo uno statuto solido ed aperto al tempo stesso,al quale, in primis, Manuela ed io, con l’aiuto del nostro legale Gabriella Napolano e dello stesso Enrico Russo, abbiamo lavorato a lungo. Proseguiamo verso nuove mete, per noi importanti: viva “Il Carro”!!!» Ha continuato poi Manuela Torre: «Costituire l’associazione del Collettivo è stato un passo naturale da compiere, perché, senza nemmeno bisogno di confermarcelo più di tanto tra noi soci, sapevamo che ne era arrivato il momento, il tempo. Gli anni di sodo e sostanzioso lavoro del Collettivo, precedenti alla nascita dell’associazione stessa, sono stati essenziali, avendole conferito una radice ed un trascorso pratico. Ufficializzare l’associazione è stato anche un momento emozionante, appagante: quando ti trovi dinanzi a quello che, nel contempo, è un prezioso traguardo ed un punto di partenza fondamentale, viene spontaneo voltarsi e guardare tutti i passi che hanno condotto fin lì: da questo voltarsi, sono venute fuori tanta fierezza e serenità. Da adesso, gli orizzonti si ampliano ulteriormente e noi siamo pronti! Credo enormemente nel potenziale de “Il Carro”, e non lo affermo solo da socia, ma lo confermo da amante dell’arte.» Ha concluso poi Enrico Russo: «Sono contento della nascita dell’Associazione e di farne parte, soprattutto sono contento della potenzialità che l’Associazione può rappresentare nel rendersi ponte d’unione e confronto, non solo tra le varie arti ed i tanti artisti, ma anche tra i diversi territori, paesi senza confine alcuno e sappiamo bene che, dove arriva l’arte, arriva anche una possibilità d’avanzamento, per il territorio stesso e per chi lo abita.»