Napoli, le opere di Mimma Russo a Castel Sant’Elmo

Mercoledì 30 maggio, alle ore 18.00 nel Museo Novecento a Napoli a Castel Sant’Elmo, sarà inaugurata una personale di Mimma Russo.

L’esposizione, realizzata dal Polo museale della Campania in collaborazione con lo Studio Trisorio, si inserisce nella serie di approfondimenti che il Museo dedica ai maestri della collezione, presentando la loro produzione più recente e aggiornando la raccolta con opere donate a conclusione della mostra.

Mimma Russo espone otto opere inedite, realizzate tra il 2013 e il 2018, nelle quali introduce l’uso di materiali come il vetro e l’acciaio. I suoi lavori sono caratterizzati da rigore compositivo e dall’uso quasi esclusivo del colore nero. I suoi neri sono frutto di ricerche e sperimentazioni che li avvicinano al vantablack (la più scura sostanza conosciuta, che assorbe fino al 99% delle radiazioni luminose) e danno vita a superfici straordinariamente profonde e nello stesso tempo riflettenti, con diverse implicazioni tonali. Gli elementi traslucidi o specchianti conferiscono tridimensionalità e un aspetto vibrante che fa da contrappunto al matto del colore dominante. Una grande scultura in ferro e acciaio, pensata in relazione con gli spazi di Castel Sant’Elmo e collocata nel fossato, farà da apertura alla mostra e sarà donata dall’artista, entrando a far parte della collezione permanente del museo del Novecento.

Mimma Russo ha realizzato numerose mostre personali e ha partecipato a mostre collettive in Italia e all’estero, tra cui: X Quadriennale d’Arte “La Nuova Generazione”, Palazzo delle Esposizioni, Roma; XXXII Mostra Internazionale “Premio Michetti”; International Experimental Art-Exhibition, Budapest. Per il Giubileo del 2000 ha realizzato un’installazione permanente presso il Santuario della Madonna dell’Arco a Napoli. Dal 1981 al 1984 ha diretto gli “Incontri Internazionali d’Arte” ad Anacapri. Ha pubblicato il Foto-Libro “Una volta, una storia”. Ha realizzato scenografie per spettacoli teatrali e per telefilm prodotti dalla RAI-TV. I suoi lavori fanno parte di importanti collezioni private e pubbliche fra le quali: Het Museum voor Schoene-Kunsten a Gand, International Concrete Poetry Collection, Oxford, The Poetic Collection, Buffalo, N.Y., Tyringham Institute, Massachussets, Museo Novecento a Napoli, Castel Sant’Elmo, Napoli, Università degli Studi “Federico II”, Napoli.

La mostra si potrà visitare fino al 3 settembre. 

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