Napoli il XIII Congresso dell’Associazione Luca Coscioni

Gravidanza per altri, gene editing, eutanasia e disabilità, tra i temi al centro dei lavori del XIII Congresso dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica dal titolo “In difesa dello Stato di diritto democratico? LIBERTÀ e SCIENZA!”, che si svolgerà dal 30 settembre al 2 ottobre a Napoli (presso lo Starhotel Terminus, piazza Garibaldi 91 ), con tante storie, testimonianze dirette e gli interventi di personalità  della scienza e della politica.

Hanno già annunciato la propria partecipazione Emma Bonino, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca,  e ilSindaco di Napoli, Luigi De Magistris.

In apertura della giornata del 1 ottobre è prevista una relazione sul tema: “Vesuvio-Campi Flegrei-Ischia al massimo rischio”, di Giuseppe Mastrolorenzo, primo ricercatore dell’Osservatorio vesuviano dell’INGV

L’Associazione Luca Coscioni (soggetto costituente del Partito radicale) è in prima linea nella promozione della libertà di ricerca: staminali embrionali e modifica del genoma animale e vegetale; libertà nel concepire nuova vita, nel curarsi e nel morire; diritti delle persone disabili, eliminando le barriere e rinnovando gli ausili rimborsabili; trasparenza e merito nel finanziare la scienza. Obiettivi per cui in questi tredici anni, con la guida di Luca Coscioni e poi nel solco delle sue lotte, l’Associazione si è battuta anche alle Nazioni Unite, in Parlamento, nelle aule di tribunale, dando forza politica a quel diritto alla scienza che è parte integrante dei diritti umani fondamentali.

Il Congresso di Napoli, sarà l’occasione decidere gli obiettivi per il 2017, dalle nuove frontiere della ricerca genetica all’esito del dibattito parlamentare sull’eutanasia, passando per la difesa delle conquiste ottenute, ad esempio sulla fecondazione assistita. Il metodo è sempre quello di portare ogni singola storia nel cuore della politica.

I malati, che rivendicano diritti e libertà di cura, saranno infatti protagonisti del dibattito congressuale, insieme agli scienziati che ogni giorno lavorano per offrire loro soluzioni più efficaci e condizioni di vita sempre migliori, scontrandosi con legislazioni proibizioniste e divieti liberticidi. Per questo non mancherà il confronto con parlamentari e istituzioni, che in un regime democratico sono chiamati a rispondere alle istanze dei cittadini e della scienza.

“La crisi delle ‘democrazie’, sulla quale Marco Pannella suonò l’allarme, è oggi un fatto evidente. Per arginarla dobbiamo rafforzare la scienza, la libertà di ricerca e di accesso ai suoi benefici, superando i proibizionismi e investendo risorse. Se non lo faremo, la ricerca si sposterà nei Paesi autoritari, privi di controllo democratico e legalità”, dichiarano Filomena Gallo e Marco Cappato, Segretario e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni.

Particolare attenzione sarà dedicata al fine vita, con una sessione su testamento biologico ed eutanasia che vedrà la partecipazione tra gli altri di Johannes Agterberg, della World Federation of Right to Die Societies; Emilio Coveri, presidente di EXIT e Sandra Martino, dell’associazione DIGNITAS, che assiste coloro che fanno richiesta di suicidio assistito in Svizzera. Prosegue, infatti, e sarà rilanciata al Congresso l’azione di disobbedienza civile di Marco Cappato, Mina Welby e degli altri dirigenti dell’Associazione Coscioni che in questi mesi stanno aiutando i malati che chiedono di morire, saranno inoltre presenti notai che autenticheranno gratuitamente i testamenti biologici. I medici presenti a Napoli, invece, rilasceranno prescrizioni per la cannabis terapeutica.

Saranno presenti, tra gli altri, anche Benedetto Della Vedova, Sottosegretario agli Esteri; Gennaro Migliore, Sottosegretario alla Giustizia; Luigi Manconi, Presidente della Commissione Diritti Umani al Senato; Roberto Defez, Ricercatore presso l’Istituto di Bioscienze e BiorisorseGiuliano Grignaschi, Segretario Generale Reserch4life; Michele De Luca, scienziato copresidente Associazione Luca Coscioni e numerosi altri scienziati.