Musei, L’Italia sceglie direttori stranieri e Isis decapita il capo dei siti di Palmira

Agli Uffizi, il prossimo esperto di arte fiorentina arriva da Friburgo in Germania, si chiama Eike Schmidt, ed ha 47 anni.  Ma non è solo, con lui altri sei stranieri sono stati chiamati a guidare i 20 musei superstar del patrimonio pubblico italiano. Tra questi la tedesca Cecile Hollberg, 48 anni, storica e manager culturale tedesca che andrà alle Gallerie dell’Accademia di Firenze, James Bradburne, 59 anni, nato in Canada ma di nazionalità britannica per Brera, Sylvain Bellenger, storico dell’arte francese per Capodimonte.

L’età media dei vincitori è di 50 anni e le quote rosa sono del 50%. Gli italiani che tornano dall’estero sono quattro: Bagnoli, Gennari Santori e D’Agostino rientrano dagli Stati Uniti e Degl’Innocenti dalla Francia. Quanto alle professioni: 14 sono storici dell’arte, quattro archeologi, uno è un museologo/manager culturale e uno manager culturale. Nominata anche un’interna del ministero.

Intanto, l’Isis ha decapitato ieri pomeriggio Khaled al Asaad, 82 anni, uno dei massimi esperti siriani di antichita’ ed ex direttore del sito archeologico locale. Lo riferisce l’ong Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus).
Successivamente l’esecuzione pubblica,  il corpo dell’anziano archeologo e’ stato portato al sito dell’antica Palmira, dove e’ stato appeso ad una colonna romana. L’uomo era stato arrestato un mese fa per essere interrogato nella speranza di avere informazioni su dove fossero stati eventualmente nascosti reperti romani del sito prima dell’occupazione dello Stato islamico, avvenuta in maggio. Khaled al Asaad era stato direttore del sito archeologico di Palmira per 40 anni, fino al 2003. Dopo il pensionamento, aveva continuato a lavorare come esperto per il Dipartimento dei musei e delle antichita’. Era stato autore di diversi libri e testi scientifici anche in collaborazione con colleghi stranieri.