Monterusciello Agro-City: Bando per 40 borse di studio

Parte a Pozzuoli il primo ciclo di corsi di formazione professionale organizzati nell’ambito del progetto europeo MAC – Monterusciello   Agro-City, allo scopo di diminuire la disoccupazione e favorire la crescita economica sul territorio.

“L’assegnazione di queste prime quaranta borse di studio costituisce una speranza per la comunità di Monterusciello, oltre che un’occasione unica perché i giovani del territorio diventino parte attiva nel progetto di sviluppo di questo patrimonio collettivo, attraverso l’acquisizione di competenze in un settore innovativo come quello dell’agricoltura urbana. Ci auguriamo che entro 5 anni Monterusciello non sia più etichettato come un quartiere dormitorio o un posto dal quale fuggire. Al contrario ci proponiamo di ribaltare il paradigma secondo cui bisogna uscire dal quartiere per trovare occasioni di lavoro”.  Lo ha detto l’assessore al governo del territorio Roberto Gerundo, nel corso della conferenza stampa di presentazione del primo ciclo di corsi di formazione professionale inseriti nel progetto MAC – Moterusciello Agro-City

Non solo addetti ai lavori questa mattina all’interno della sala stampa della protezione civile di Monterusciello.   Un nutrito gruppo di giovani ha partecipato  con grande interesse, a questo primo momento di divulgazione del Bando che assegnerà 40 borse di studio – a fronte delle 160 previste dal progetto – ad altrettanti giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni non compiuti.

Nel corso della mattinata sono stati illustrati i 3 percorsi formativi, tutti tesi a formare soggetti capaci di contribuire all’implementazione di attività imprenditoriali sul territorio o in grado di lavorare in aziende locali, e le modalità di accesso al bando.

Ad illustrare nello specifico i tre percorsi formativi tra i quali i candidati potranno scegliere l’Ing. Cristina d’Alessandro, responsabile della formazione per la Fondazione Formit, partner leader del WP formazione, che ha dichiarato: “I candidati ideali sono individuati in quei giovani che, oltre ad avere i requisiti richiesti dal bando, manifestino una forte motivazione (dettata magari dall’attaccamento al territorio), idee innovative per favorire la crescita economica e occupazionale di Monterusciello e l’intenzione di restare per portare avanti quest’idea di rigenerazione e sviluppo.”

A concludere i lavori il Project Manager del progetto MAC, l’arch. Agostino Di Lorenzo: “Il progetto MAC rappresenta la sperimentazione di un nuovo modello di gestione della società, fondato su un tipo di economia circolare che, partendo dalle coltivazioni a km 0, attraverso il settore della ristorazione, promuova uno sviluppo in ambito turistico-ricettivo, per poi fare ritorno alla terra mediante il riutilizzo degli scarti come compost. E’ un progetto importante perché combatte la povertà urbana e consente di investire risorse in territori oggi marginali”

 “Con il Mac abbiamo introdotto una nuova visione degli spazi urbani presenti a Monterusciello per trasformarli in risorse economiche e opportunità di sviluppo. Unica amministrazione del Sud, assieme a importanti città italiane come Bologna, Milano e Torino. Grazie a questa idea innovativa ora possiamo dare la possibilità ai nostri giovani di partecipare a una serie di percorsi formativi che possono aprir loro le porte del mondo del lavoro. Con una implicazione non comune: essere attivi sul proprio territorio e contribuire alla rigenerazione urbana e sociale di una parte della città. Credo che questo sia motivo di orgoglio e soddisfazione per noi tutti”. Ha dichiarato il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia.

La formazione, insieme con la permacultura, il miglioramento dell’ambiente urbano e l’incoraggiamento dell’imprenditorialità e dell’occupazione, rappresenta uno dei quattro pilastri portanti del progetto MAC, che punta alla rigenerazione urbana e sociale del quartiere di Monterusciello, attraverso la creazione di opportunità di lavoro e la riqualificazione di spazi comuni ed aree verdi.

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.