MED.IT, ZAIA: “CHI RESTA ALL’ANALOGICO SPRECA E CURA MALE”

Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia inaugurando, assieme al Presidente della Fiera di Vicenza Matteo Marzotto, l’edizione 2016 di Med.it r -assegna dedicata all’innovazione tecnologica e ai servizi in sanità – ha detto:

“Chi sa programmare in digitale progredisce e cura bene, chi lo fa in analogico, ragionando di 10 letti in più o in meno invece che sugli investimenti tecnologici e sulle reti, arretra e cura male i suoi pazienti. E’ anche per questo che la sanità veneta è stata riconosciuta giusto ieri come la migliore d’Italia dal prestigioso Rapporto C.R.E.A dell’Università di Tor Vergata; è per lo stesso motivo che chi ancora ragiona e gestisce in analogico spreca miliardi e assiste male i malati, che poi vengono a curarsi da noi”.

“Se abbiamo chiuso il bilancio sanitario 2015 in attivo di più di 12,5 milioni – ha detto Zaia – se in ogni ospedale hub del Veneto funziona almeno un robot chirurgico Da Vinci, se un cittadino può vedere in tempo reale sul suo smartphone la situazione e le attese in ogni Pronto Soccorso, se si possono effettuare prenotazioni e prescrizioni direttamente dal medico di famiglia via internet, se con poche semplici operazioni tutti i veneti possono scaricare sul loro computer i referti degli esami, se la ricetta rossa è stata dematerializzata, se tra poco con il fascicolo digitale ogni cittadino e ogni medico che lo ha in carico potrà accedere velocemente a tutta la storia clinica del paziente accelerando la cura ed evitando esami inutili, significa che è stata fatta una scelta di progresso e di innovazione, grazie alla quale, oltre a migliorare i servizi e il rapporto della gente con gli uffici, si risparmiano tempo e risorse”.

“Le battaglie di retroguardia, come quelle su qualche posto letto in più o in meno o su qualche ufficio di direttore generale in più o in meno – ha detto Zaia – non portano nulla di buono alla gente, che vuole essere curata nel migliore dei modi e stare in ospedale il meno possibile. Al massimo portano sprechi”.

Zaia, accompagnato da Marzotto, ha quindi visitato gli stand di Med.it, soffermandosi a quello di Arsenàl.it, il Consorzio tra le Aziende Sanitarie venete per l’informatizzazione, dove si è fatto guidare in una prenotazione on line di una visita specialistica e di una prescrizione attraverso computer. Per la cronaca, l’operazione è perfettamente riuscita.