Italia Meridionale

Mariglianella: Festa con la Processione di San Giovanni Evangelista


La Festa di Mariglianella è iniziata giovedì 11 settembre con la Processione del Santo Patrono, l’Apostolo ed Evangelista Giovanni, dopo la messa solenne celebrata nella omonima Insignita Chiesa dal Parroco Don Ginetto De Simone il quale ha invitato tutti i fedeli “a procedere come San Giovanni, nel segno della testimonianza di fede, di chi si è consegnato all’amore del Signore Gesù Cristo. Così, ciascuno di noi insieme agli altri, nella coerente scelta di vita, nell’incontro e nell’affiancamento potrà camminare al Passo del Dio Vivente con la propria Comunità”.

Alla Processione di San Giovanni erano presenti il Sindaco Felice Di Maiolo, assessori e consiglieri comunali, la rappresentanza dei Carabinieri guidata dal Maresciallo Nunziata della Stazione di Brusciano, le Suore Domenicane della Chiesa S. Maria della Sanità, Suor Lucia e la responsabile Suor Ursula, le Assicurazioni dell’Azione Cattolica e S. Maria della Sanità, le bandiere delle associazioni dei Gigli “Fantasia” e “Popolo” che saranno impegnate domenica 14 settembre nella “Ballata dei Gigli in onore di San Giovanni Evangelista”.

Il servizio di vigilanza e controllo è stato assicurato dalla Polizia Municipale al comando del Ten. Andrea Mandanici, ed ha avuto la collaborazione dell’Associazione di  Protezione Civile “La Mangusta”. Fuochi d’artificio hanno salutato il passaggio del Santo protettore Giovanni Evangelista nei punti cruciali dell’articolato percorso cittadino.

Don Ginetto De Simone, finita la Processione, al ritorno nella Insignita Chiesa di Mariglianella ha letto, in coro con le voci dei fedeli, la “Preghiera a San Giovanni Evangelista”, impressa sul retro della sacra immagine che ognuno ha portato a casa nelle proprie famiglie, che così termina: “Ottenetemi, vi prego, dal Signore che ancor io col cuore libero da mondani affetti sia fatto degno di star sempre unito a Gesù quale fedele discepolo ed a Maria quale figlio devoto qui in terra e poi eternamente nel cielo”.


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