L’Esercito inaugura a Roma la Sala della Memoria in onore dei Caduti

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo ERRICO, ha inaugurato la Sala della Memoria alla presenza dei familiari dei caduti arrivati a Roma per prendere parte alla celebrazione della “Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di una rappresentanza dello Stato Maggiore dell’Esercito, tra cui i Capi Reparto/Dipartimento, è seguita alla commemorazione di questa mattina cha ha visto il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, rendere omaggio ai caduti all’Altare della Patria, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano, del Segretario Generale della Difesa, Generale di Squadra Aerea Carlo Magrassi, dei Vertici delle Forze Armate e della Guardia di Finanza. La celebrazione è poi proseguita con la Santa Messa officiata dall’Ordinario Militare per l’Italia nella Basilica di S. Maria in Aracoeli, S.E. Mons. Santo Marcianò.

Il Generale ERRICO, nell’indirizzo di saluto ai familiari presenti, ha voluto estendere le parole del Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, pronunciate in un discorso per ricordare le figure dei giudici Falcone e Borsellino, “…a tutti quegli italiani, militari e civili che, nel corso delle missioni di pace, hanno sacrificato la propria vita in ragione di nobili ideali, donando così speranza a milioni di persone che hanno vissuto nella tragedia della guerra e della povertà”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha poi evidenziato che “gli uomini che oggi ricordiamo…..rappresentano tanto un modello indispensabile per le nuove generazioni di italiani quanto una guida sempre viva e presente sia per i loro commilitoni sia per i giovani che ambiscono a indossare l’uniforme dell’Esercito”. Questo il significato della Sala della Memoria, fortemente auspicata dal Generale Errico, come luogo dove poter mantenere vivo il ricordo e conservare la preziosa eredità che i caduti hanno lasciato alla Forza Armata e al Paese.

La Sala, opera progettata dall’artista Roberto PIETROSANTI, è dotata di uno schermo che si attiva automaticamente all’ingresso di un ospite, proiettando in sequenza tutti i caduti dell’Esercito. Un altro schermo interattivo, posto sulla destra, permette al visitatore di selezionare ulteriori approfondimenti.