LATTE E FORMAGGI IN CLASSE IN VENETO, AL VIA CAMPAGNA EDUCATIVA

Parte in Veneto la nuova campagna educativa “latte nelle scuole”. Al rientro in classe, dopo le vacanze di Pasqua, 35 mila alunni delle scuole primarie di Padova, Treviso e Vicenza ogni settimana faranno merenda con latte biologico e yogurt da latte fresco, scopriranno cosa avviene nelle latterie e riceveranno una borsa di prodotti lattiero-caseari da consumare in famiglia.

L’iniziativa è dell’assessorato all’agricoltura della Regione Veneto che, d’intesa con le Organizzazioni di produttori Lattebusche di Belluno, Latteria di Soligo di Treviso e Latterie Vicentine di Vicenza, insieme ad Unioncamere, promuove la conoscenza e il consumo del latte e dei suoi derivati tra i più giovani. Da aprile a giugno gli alunni di 265 scuole venete e le loro famiglie saranno coinvolti in una campagna di educazione alimentare che offrirà anche  opportunità didattiche di scoperta di uno dei settori tipici della produzione primaria in Veneto.

“Dopo l’esperienza di educazione al consumo della frutta e della verdura fresca sui banchi di scuola, ora arriva in classe anche il latte – commenta l’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan – Questa prima edizione del programma propone ai bambini delle elementari di fare esperienza diretta del latte biologico, dello yogurt e dei formaggi a marchio DOP: ogni settimana, a giorni alterni, i produttori distribuiranno  merende a base di latte e latticini, e gli alunni saranno coinvolti in laboratori guidati alla scoperta del percorso di produzione, del valore nutrizionale, nonché dei gusti tipici di alcuni tra i più noti formaggi della tradizione veneta. E’ un’operazione di promozione della qualità e delle eccellenze dell’industria casearia veneta, ma soprattutto di educazione alimentare. Anche le famiglie saranno coinvolte, attraverso apposite attività, in questo percorso di scoperta del patrimonio lattiero-caseario del Veneto, del mangiar sano e della ‘buona’ spesa”.

Il progetto “Latte nelle scuole’, che si avvale nella nostra Regione di un finanziamento europeo di circa 590 mila euro,  prevede la distribuzione di latte e latticini in classe tre volte la settimana, l’organizzazione di laboratori ludici e sensoriali nelle classi alla scoperta dei diversi gusti e sapori dei formaggi, quattro eventi pubblici di presentazione e distribuzione nelle piazze dei prodotti lattiero-caseari, nonché la consegna di prodotti freschi da consumare in famiglia, abbinati a proposte di attività che i bambini potranno svolgere con i propri genitori per imparare a scegliere, consumare e conservare correttamente latte e latticini.

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