Esercito, Italia Nord Ovest

KOSOVO: cambio al vertice di KFOR. Il Generale FIGLIUOLO subentra al Gen FARINA


Si è svolta questa mattina in Camp “Film City” (Pristina), alla presenza della Presidente del Kosovo, Atifete Jahjaga, del Comandante dell’Allied Joint Force Commmand (JFC) di Napoli, Ammiraglio Mark E. Ferguson III e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, la cerimonia di cambio del Comandante della missione multinazionale NATO KFOR.

 

Il Generale di Divisione Salvatore Farina, al termine del suo mandato annuale, è stato avvicendato dal Generale di Divisione Francesco Paolo Figliuolo.

 

“KFOR contribuisce in modo determinante alla sicurezza e al progresso del Kosovo”, ha evidenziato la Presidente Atifete Jahjaga nell’esprimere gratitudine e ringraziamento al Generale Farina per gli importanti risultati conseguiti nel corso del suo mandato al comando di KFOR.

 

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, nel suo intervento, ha sottolineato  l’importanza della missione KFOR, nuovamente assegnata alla leadership italiana,  in un’area come quella balcanica che oggi è crocevia delle crisi che circondano l’Europa a Sud e ad Est

 

“Kfor si è ridotta 10 volte dal 1999 e la sicurezza è oggi ben 10 volte migliore di allora”, ha sottolineato il Generale Farina, “i nostri sforzi sono stati caratterizzati da un approccio olistico e globale, operando in sinergia con le istituzioni del Kosovo a livello centrale e locale, con le organizzazioni internazionali, con la polizia del Kosovo e la Kosovo Security Foce nonché con i capi militari dei paesi vicini”.

A testimonianza del forte legame di collaborazione e vicinanza tra le autorità politiche, militari e religose del Kosovo e KFOR, erano presenti alla cerimonia, tra gli altri, il Primo Ministro del Kosovo, Ashim Thaci, i Capi delle Forze Armate di Albania, FYROM, Montenegro e Serbia, i rappresentanti delle Organizzazioni Internazionali (UNMiK, EULEX, OSCE, EU), i leader delle comunità cattolica, islamica e ortodossa.

Tra gli ospiti sono intervenuti anche gli ambasciatori del “Quint” di Francia, Germania, Italia, Regno Unito e degli Stati Uniti.

Inquadrati nello schieramento d’onore i rappresentanti militari delle 31 nazioni che fanno parte di KFOR, una rappresentanza della Kosovo Security Force e la Banda musicale del Comando di Artiglieria Controaerei.


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