“JE CHANTE PIAF” il tributo di Daniela Fiorentino

Per il’ottavo appuntamento con la rassegna 61RL5  Edith Piaf rivive sul palco del Nuovo Teatro Sancarluccio  grazie alla bravissima  Daniela Fiorentino che ripercorrerà la vita e reinterpreterà lo straordinario reperetorio della grande cantante per la regia di Luisa Guarro.

Tutti al Nuovo Teatro Sancarluccio  quindi, il 26-27 marzo, per  JE CHANTE PIAF di e con Daniela Fiorentino, Regia e Scene Luisa Guarro

In occasione del centenario della nascita di Edith Piaf, l’indimenticabile cantante francese rivive in un concerto performativo che, sulle note dei suoi più grandi successi, ripercorre le principali tappe di un’esistenza straordinaria ed estrema.

L’interprete di Edith Piaf è Daniela Fiorentino, cantante e attrice dalle molteplici esperienze artistiche, insignita per questo ruolo del Premio Lauretta Masiero come rivelazione femminile.

 

NOTE DI REGIA

Presentiamo in questa messa in scena il percorso umano e artistico di Edith Piaf, la cui voce fu dono di gratitudine per il padre, il pubblico, gli uomini che ne costruirono il successo; per tutti coloro i quali ebbero il merito di confermarla nella sua esistenza per il suo talento. Una voce che fu anche e soprattutto, grido di dolore, vibrazione di un amore disperato, lamento di amore inappagato, quello per la madre che l’aveva abbandonata, quello per tutti coloro che avrebbe inseguito e per tutta la vita: irraggiungibili amanti, amati perché irraggiungibili, incapaci o impediti nel corrisponderne il viscerale sentimento. Un percorso presentato attraverso le sue canzoni, spunti biografici, citazioni, lettere di suo pugno e la magnifica voce di Daniela Fiorentino.

Daniela l’ha amata, indagata, studiata, sentita, fin da bambina, fino a scrutarne i segreti più reconditi e gli inediti aneddoti,ripercorrendone le strade, i luoghi, la casa natale, i teatri del successo; empatizzando, annusando, assaporando, imparando la sua lingua…

E allora la messa in scena si nutre e si regge sul rapporto vivo tra le due donne. Daniela raccoglie il ritmo del suo respiro, accoglie la minuta donna fino a muoverne i passi e cantarne la voce, conferma Edith Giovanna Gassion Piaf,  nella sua esistenza, per amarne, oltre al suo immenso talento, la sua fragile umanità violata.

Luisa Guarro

FOTO DI GILDA VALENZA

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