100 milioni di euro. Poco più di quanto il Real Madrid ha pagato il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo strappandolo al Manchester United. A tale impensabile cifra è arrivato,così, il montepremi del Superenalotto, per un 6 che ormai non viene raggiunto dal 31 gennaio di quest’anno; quando, per intenderci, non era ancora scoppiato il ‘caso Noemi’ o la polemica delle ‘veline’ candidate alle elezioni europee, per dirne una. Per molti un sogno, la possibilità di quella vincita che ti cambia la vita; per altri, un’immoralità o più semplicemente una cosa non positiva che un gioco a premi possa giungere a tanto, e in effetti le associazioni dei consumatori, nella specie il Codacons, si sono già mosse per frenare, per quanto arduo sia, questo dilagare della ‘febbre del 6’. Il gioco nato nel dicembre 1997 in questi anni ha fatto registrare spesso vincite consistenti, portando ai fortunati soldi e gioia e anche alle casse dello Stato. Vedremo cosa accadrà alla prossima estrazione, magari ci troveremo a parlare di un gruppetto di amici che, come in noto spot pubblicitario degli ultimi mesi, trovando ‘o’sistemone’ giusto realizzino la vincita sperata o che una coppia di pensionati ai limiti dell’indigenza facciano altrettanto..non possiamo comunque fare a meno di manifestare le nostre perplessità sulla grande corsa che ha portato anche persone di altri Paesi a recarsi in Italia per tentare la fortuna; di certo, non è con il Superenalotto che l’Italia uscirà dalla crisi, questa scommessa ci sentiamo di giocarla con certezza di non avere brutte sorprese..