In 2mila per la mezza maratona della Riviera del Brenta

Il conto alla rovescia per l’edizione 2019 della mezza maratona della Riviera del Brenta è ormai agli sgoccioli. Organizzata dall’Atletica Riviera del Brenta, in collaborazione con il Centro Nazionale Sportivo Libertas, la Dogi’s Half Marathon partirà da Mira, nel Veneziano, alle 9.15 di domenica 7 aprile, per andare a toccare anche i Comuni di Dolo, Fiesso d’Artico e Stra.

Il conto alla rovescia per l’edizione 2019 della mezza maratona della Riviera del Brenta è ormai agli sgoccioli. Organizzata dall’Atletica Riviera del Brenta, in collaborazione con il Centro Nazionale Sportivo Libertas, la Dogi’s Half Marathon partirà da Mira, nel Veneziano, alle 9.15 di domenica 7 aprile, per andare a toccare anche i Comuni di Dolo, Fiesso d’Artico e Stra. Quasi duemila gli iscritti, in rappresentanza di 12 nazioni. Una festa all’insegna dello sport e della solidarietà che scatterà già domani, sabato 6 aprile, alle 15, con l’apertura dell’Expo nella piazza del Municipio di Mira.

TOP RUNNERS Keniani ed etiopi saranno gli atleti da battere nella 22^ edizione della Dogi’s Half Marathon. L’aggiunta dell’ultima ora è rappresentato dall’esperto keniano Cosmas Kigen, 2h09’43” di primato personale nella maratona (2011), reduce dal successo di domenica scorsa all’Unesco Cities Marathon. Riflettori puntati inoltre sui connazionali Kimosop Kiprono (1h02’15”), desideroso di riscattare il ritiro al 34° chilometro dell’Unesco Cities Marathon dopo un veloce passaggio a metà gara (1h06’44”), e Ken Mutai (1h05’37” di personale, stabilito il 24 febbraio, giungendo secondo a Treviglio). Tra gli italiani da seguire il trevigiano Roberto Graziotto (Tornado), oltre a Matteo Gobbo (Atl. Biotekna Marcon), Matteo Penazzato (Atl. Riviera del Brenta) ed Enrico Simoli (Atl. Biotekna Marcon). Tra le donne, pronostico a favore dell’etiope Meseret Engidu Ayele, reduce dalla vittoria della Mezza del Marchesato a Saluzzo, dove ha portato il personale a 1h14’15”, e, prima ancora, dal quinto posto dei Societari tricolori di cross di Venaria Reale. Puntano ad un piazzamento di prestigio anche la vicentina Greta Pizzolato (Pol. Aurora) e le veneziane Anna Busetto (Atl. Due Torri Sporting Noale), terza nel 2018, Jessica Doria (Generali Runners) ed Erika Michielan (Amatori Atl. Chirignago). Al via pure Elena Camali (Atl. Riviera del Brenta) e l’ex azzurra Silvia Sommaggio.

UNA VIGILIA DI CORSA – Domani, sabato 6 aprile, nella zona Expo, a Mira, la vigilia della Dogi’s Half Marathon sarà scandita da alcuni eventi collaterali: alle 15.30 il Giocatletica, che impegnerà in giochi sportivi i giovani (6-11 anni) dell’Atletica Riviera del Brenta. Alle 16.30 la presentazione dei pacer. Alle 17 l’esibizione di balli latini del laboratorio coreografico Danzarte del liceo “Stefanini” di Mestre. Poi, alle 17.30, spazio al libro di Alberto Rosa “La Regina di New York”. Alle 18, infine, la presentazione dei progetti di solidarietà che accompagneranno la 22^ Dogis Half Marathon. All’Expo, per i ritardatari, sia sabato che domenica (sino alle 8.30), sarà anche possibile iscriversi alla Dogi’s Half Marathon.

BLS-RUN TEAM – Se c’è un problema di cuore, alla Dogi’s Half Marathon l’aiuto arriverà di corsa. Nel vero senso della parola. Al via della mezza maratona ci sarà infatti anche il BLS-RUN Team “…rianimatorINcorsa”, una squadra di podisti abilitati a svolgere manovre di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce. Gli atleti del BLS-RUN Team, con le loro tipiche magliette arancioni, saranno guidati dal creatore del gruppo Gianni Stelitano. La speranza è sempre la stessa: che i componenti del BLS-RUN Team possano godersi la corsa come tutti gli altri atleti, senza dover mai intervenire per soccorrere qualcuno.

DI CORSA CON GLI AMICI DI DIEGO – Ci saranno anche gli Amici di Diego a colorare di sorrisi e allegria la Dogi’s Half Marathon. L’associazione è nata nel 2007 con l’obiettivo di portare i ragazzi con disabilità a partecipare a maratone, mezze maratone e corse su altre distanze. Presieduta da Stefano Franceschin, l’associazione è composta da 16 ragazzi e da una settantina di soci. Gli atleti che corrono assieme agli Amici di Diego spingono le carrozzine lungo il percorso di gara, facendo assaporare ai ragazzi l’esperienza e la gioia del mondo podistico, in un contorno di risate e allegria.

RITMO E PALLONCINI: ECCO I PACER – Quattordici angeli custodi” per fare della Dogi’s Half Marathon un’esperienza ancora più divertente e alla portata di tutti. Anche quest’anno, alla mezza maratona dei Dogi, funzionerà un servizio di pacer per gli atleti che parteciperanno alla gara con un obiettivo cronometrico prefissato. Sette le fasce di ritmo: da 1 ora 25’ a 2 ore. Un intervallo di tempo ampio, in modo da coinvolgere atleti di ogni livello e preparazione. Gli “angeli custodi” della Dogi’s Half Marathon sono già stati protagonisti delle quattro tappe di Meet your Pacer”, gli allenamenti collettivi del sabato mattina che hanno toccato le diverse località della Riviera del Brenta. Ora l’obiettivo è dare ritmo a tutti i partecipanti alla Dogi’s Half Marathon. Ecco i pacer della mezza maratona dei Dogi, suddivisi per ritmo e colore del palloncino:  1h25’ (palloncino rosso): Francesco Caroni e Riccardo Miola. 1h30’ (palloncino blu): Marco Brancalion e Alberto Rigotti. 1h35’ (palloncino azzurro): Denise Furlanetto e Paolo Miola. 1h40’ (palloncino verde): Riccardo Mangino e Federico Lazzari. 1h45’ (palloncino giallo): Claudia Pernumian e Floriano Maragno. 1h50’ (palloncino rosa): Angela Varotto e Francesco Mastrangelo. 2h00’ (palloncino fucsia): Raffaella Stefani e Matteo Favaretto.

VINCE LO SPIRITO DI SQUADRA – L’edizione 2019 della Dogi’s Half Marathon coinciderà con il Trofeo Team Elite, una gara a squadre dedicata a tutte le società che si presenteranno al via della mezza maratona con almeno dieci atleti. Il Trofeo Team Elite premierà il team tecnicamente più forte, ossia quello che otterrà il miglior tempo complessivo sulla base della somma delle migliori dieci prestazioni cronometriche realizzate dai suoi atleti. In palio, per la squadra vincitrice, dieci iscrizioni gratuite per l’edizione 2020 della Dogi’s Half Marathon. Un bel modo per premiare il vero spirito di squadra.

DOGI’S HALF MARATHON CORRE SOLIDALE – Dogi’s Half Marathon, da sempre, è anche una corsa solidale. Quest’anno, tra gli obiettivi della mezza maratona dei Dogi, c’è il sostegno a due iniziative che mettono al centro le persone e la natura. Il 7 aprile, sulle strade della Riviera del Brenta, si correrà anche per il Progetto “CasaNostra”, una struttura dedicata a persone con sindrome di Down, che pulsa nel cuore di Mestre. Voluta da AIPD sezione Venezia-Mestre, “CasaNostra” non è un’isola separata dal mondo. E’ una casa tra le case (si trova in via Spalti 26), che permette agli utenti di affrontare in autonomia i vari momenti della vita quotidiana, cercando anche di integrarsi con la comunità per ricevere e dare una mano. Ad oggi, i costi del progetto (personale, affitto, utenze, spese vive) sono completamente a carico dei partecipanti e delle loro famiglie. Il sostegno della Dogi’s Half Marathon andrà in questa direzione. Dalle persone alla natura. Dogi’s Half Marathon, quest’anno, correrà anche a favore di un progetto di ripristino dei sentieri del Cadore, devastati dal maltempo dello scorso autunno. Il progetto si chiama il “Sentiero della solidarietà” e vedrà la Dogis Half Marathon affiancare la sezione CAI di Dolo. I volontari del CAI interverranno in particolare modo nella sistemazione di uno dei sentieri che portano al rifugio 7° Alpini, nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Il rifugio 7° Alpini costituisce la principale base alpinistica del gruppo della Schiara ed è la tappa finale dell’Alta via n.1 , un percorso lungo circa 150 km, che parte dal lago di Braies e arriva a Belluno. I volontari saranno impegnati nel recupero e ripristino dei sentieri che sono stati seriamente danneggiati e in parte anche cancellati dalla disastrosa caduta degli alberi. Non ultima, sarà necessaria la sistemazione e il ripristino della segnaletica bianca e rossa tipica dei sentieri che molto spesso è presente sugli alberi, ora assente o parziale. L’aiuto della Dogi’s Half Marathon andrà dunque ai volontari e si tradurrà in materiali, attrezzature e generi necessari al compimento del progetto.

VILLECARD NEL PACCO GARA – Si rinnova anche quest’anno la collaborazione tra la Dogi’s Half Marathon e VilleCard, la carta personale che dà diritto a un biglietto scontato per l’ingresso nelle ville della Riviera del Brenta a scelta tra quelle aderenti al circuito. Nel pacco gara gli atleti troveranno una VilleCard omaggio logata Dogi’s Half Marathon.

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