Il Vice Brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega elevato a Cavaliere

Il Vice Brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega elevato a Cavaliere

Una cerimonia con tutti i caratteri della officialità formale nella chiesa di S Maria del pozzo per dare alla vedova del Vice Brigadiere Cerciello Rega, un valoroso uomo delle Istituzioni, l’elevazione a Cavaliere Ufficiale e ad altri cinque postulanti, il tutto alla presenza di Roumen Ralkev, priore di Bulgaria OSMTH ( Ordo Supremus Militaris Templi Hierosolymitani), in visita al Priorato d’Italia.

Una cerimonia con tutti i caratteri della officialità formale nella chiesa di S Maria del pozzo per dare alla vedova del Vice Brigadiere Cerciello Rega, un valoroso uomo delle Istituzioni, l’elevazione a Cavaliere Ufficiale e ad altri cinque postulanti, il tutto alla presenza di Roumen Ralkev, priore di Bulgaria OSMTH ( Ordo Supremus Militaris Templi Hierosolymitani), in visita al Priorato d’Italia.


Ciò che non era noto è che il Vice Brigadiere era un postulante dell’Ordine ed avrebbe dovuto incontrare il Maestro Luigi Nappo il mercoledì successivo la sua morte.
Il Magistero, appena l’emergenza Covid 19 lo ha concesso, ha elevato a Cavaliere delle Schiere Celesti il Vice Brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, per la sua abnegazione fino alla morte al Servizio e alla Repubblica Italiana.
Ha ritirato il collare e l’attestato la vedova Cerciello Rega, accompagnata dal Sindaco di Somma Vesuviana e confratello Salvatore Di Sarno.
Durante i giorni del lockdown gli Angeli Templari hanno potuto consegnare generi di prima necessità soprattutto grazie alla generosità di alcuni benefattori dell’Ordine come Aurelio Deyme.
Per ringraziare ulteriormente la sua grande disponibilità, nella 35° Capitolo di Investitura Templare di Somma Vesuviana è stato insignito della Croce Giubilare dei Templari di San Giovanni, consegnato dal Balivo del Lazio Laura Pedrizzi.
La cerimonia officiata da Maestro Generale OSMTJ Gennaro Luigi Nappo, ha, dal punto di vista Tradizionale ed Iniziatico, rispettato i valori e i momenti della cerimonia d’Investitura del “Pontificale Romanum”, tra cui la benedizione e la consegna della Spada (sacralizzazione dell’Opera), la Collata (il Vescovo colpisce tre volte la spalla del postulante) e lo schiaffo (nella Collata viene colpito l’uomo vecchio per farlo morire, e lo schiaffo significa il riscuotersi dal sonno dello spirito) e la consegna del mantello bianco.
Si entra sempre come postulanti, un periodo pre-noviziato serve a chi si avvicina per vedere di che tipo, e in che misura, ha il desiderio di diventare Cavaliere o Dama Templare, e a noi per valutare le sue capacità (talenti) ed aiutarlo a decidere.
Trascorso un certo periodo, il postulante che intende proseguire deve, per essere ricevuto come novizio, presentare domanda scritta utilizzando un apposito modulo ed allegare vari documenti .


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