Il Tony Martin Ballet alla conquista della Cina

E’ stato stipulato un importante accordo internazionale tra la Göttlicher Berlin Entertainment e il Tony Martin Ballet che nei prossimi cinque anni promuoverà la danza, l’arte e la cultura italiana nella Repubblica Popolare Cinese e nel mondo.

Si tratta di un prestigioso accordo internazionale che unisce in partenariato esclusivo l’agenzia tedesca, tra le più grandi distributrici al mondo di spettacoli ed eventi, da 15 anni presente in Europa e America e dal 2010 anche specializzata per il mercato cinese, e la Compagnia di danza che fa capo all’étoile e coreografo napoletano Tony Martin.

L’accordo, che giunge dopo una lunga e proficua collaborazione tra Robert Stefan, agente autorizzato per gli affari mondiali della Göttlicher Berlin Entertainment e Pasquale Cuomo, agente personale di Tony Martin e storico direttore tecnico del Tony Martin Ballet, prevede la realizzazione di nuove produzioni di balletto classico, musical e operetta, grazie alle quali la compagnia italiana andrà ad esibirsi, nel quinquennio 2018 – 2022, in molti prestigiosi teatri cinesi.

Sarà con l’opera classica “Giselle”, ritenuto il più grande tra tutti i balletti romantici che, con la sua struggente storia di passione, tradimento, inganno e la forza potentissima dell’amore che continua anche oltre la morte, da sempre lascia il segno nel cuore e nelle menti degli spettatori, che il Tony Martin Ballet farà il debutto per il Tour China 2018, già programmato dal 20 ottobre al 12 dicembre prossimi e che toccherà, con  33 spettacoli in 50 giorni, buona parte della Repubblica Popolare Cinese.

Una produzione allestita ex novo da Tony Martin che ne firma la direzione artistica e la regia (e che per l’occasione sarà anche in scena nel ruolo del “duca”) e le cui coreografie sono di Maria Grazia Garofoli, già direttrice del Corpo di ballo dell’Arena di Verona (lo scorso inverno celebrata al teatro “La Fenice” di Venezia per la sua interpretazione della “Giselle” nella edizione firmata dal coreografo Eugeny Poliakov), coadiuvata per l’occasione dal Maestro Enzo Cesiro, storico Matre de Ballet del Corpo di Ballo dell’Arena di Verona.

Matre de Ballet e ripetitrice Nicoletta Pizzariello, docente dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma (in scena anche nel ruolo della madre di Giselle), mentre i costumi sono creati appositamente dall’artigiano sorrentino Giuseppe Tramontano e, per quelli d’epoca, dalla sartoria pugliese di Giuseppe Colagiorgio.

29 i danzatori del Corpo di ballo impegnati e direttamente selezionati per Tony Martin nei mesi scorsi da Maria Grazia Garofoli. Nella formazione 17 ballerine, 5 ballerini, 2 primi ballerini e 5 solisti, tra cui spiccano i nomi di Candida Sorrentino, prima ballerina del Teatro San Carlo di Napoli (nel ruolo Giselle) e i solisti Kamil Powel,  Lucia Colosio, Paolo Buonfiglio, Giorgia Giaroli, Daniele Griffo, Vittoria Silluzio e Giuseppina Mentino.

 “E’ una meravigliosa opportunità di collaborazione che suggella un rapporto professionale e amicale con Tony consolidato da tempo e che mi auguro possa anche fungere da prezioso impulso per i tantissimi talenti dell’arte coreutica italiana che da noi ancora non trovano la giusta valorizzazione”. Questo il commento di Maria Grazia Garofoli a cui si aggiunge quello di Tony Martin che afferma: “Sono estremamente orgoglioso di questo importante e complesso progetto che ci coinvolge e ci entusiasma e che di certo contribuirà a far maggiormente conoscere ed apprezzare l’arte, la cultura e le eccellenze italiane e partenopee in Cina e nel mondo. Voglio anche pubblicamente ringraziare – conclude – Robert Stefan e Pasquale Cuomo per il proficuo e professionale lavoro svolto in questi lunghi otto mesi ”.

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