Teatro

IL TEATRO TROISI PRESENTA “UN UOMO MEDIO” di Claudio Tortora


Dal 27 febbraio al 1 marzo in scena  al teatro Troisi di Napoli ( Fuorigrotta ) lo spettacolo ” Un uomo medio”, commedia in due atti , scritta ed interpretata  da Claudio Tortora con  Angelo di Gennaro.

Una scrittura, con la regia di Antonello Ronga,   dove si racconta la famiglia con la vita di tutti i giorni e le difficoltà di un uomo vedovo, nella quale emergono sempre i valori.

 “Un Uomo Medio racconta  il quotidiano  che viviamo – dichiara l’autore  Claudio Tortora –  La scrittura si ispira certamente a un metodo tradizionale di racconto, ma il contrasto piacevole nasce dalla  impostazione registica moderna,  dettata dal giovane e talentuoso Antonello Ronga che sta tanto facendo parlare di se supportato da un disegno luci curato nei particolari dall’ormai ricercato Light Designer, Michele Vittoriano attualmente in tournée con Stefano Accorsi .  Il tutto – prosegue Tortora –  viene incorniciato da Peppe Natella in una scenografia  essenziale post moderna,con musiche attualissime create ed arrangiate  in modo originale da Marcello Ferrante,  sui respiri del testo che è a volte favolistico, a volte realista, a volte sorridente, a volte malinconico ma discreto.

Un testo che rispetta valori e sentimenti  umani, purtroppo ormai ritenuti desueti, ma che ha voglia di ridestare le coscienze,  per far si che vengano recuperati almeno alcuni valori. ”

Nel cast con Claudio Tortora  e  Angelo Di Gennaro, direttore artistico del teatro Troisi, ci sono  Letizia Netti e Renata Tafuri.  Sul palco anche gli attori Giovanni Caputo, Gianni D’Amato, Massimiliano Palumbo, Serena Stella, Luca Tortora, Valentina Tortora, Enzo Triggiano.

 “Una  favola di oggi, la definisco, che mi auguro, tra un sorriso, una riflessione e qualche momento toccante, possa smuovere le corde emotive del pubblico – commenta  Angelo di Gennaro .Spero  che tutto questo accada, in tal caso avremo rispettato i dettami basilari del teatro dove a mio parere siede in prima fila proprio l’emozione. Averlo fatto con un cast ed una produzione composta da bravi attori  e da talentuosi giovani  mi dà ancora più entusiasmo.”

 


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