Il Presidente Mattarella a Napoli per celebrare l’unità nazionale

Si è tenuta, in occasione della celebrazione del giorno dell’Unità nazionale e giornata delle Forze Armate, a Napoli, in via Francesco Caracciolo, la cerimonia militare commemorativa e lo sfilamento di alcuni Reparti dell’Esercito italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Si è tenuta, in occasione della celebrazione del giorno dell’Unità nazionale e giornata delle Forze Armate, a Napoli, in via Francesco Caracciolo, la cerimonia militare commemorativa e lo sfilamento di alcuni Reparti dell’Esercito italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Alla celebrazione era presente il Capo dello Stato, con il responsabile della Difesa Lorenzo Guerini e il Capo di Stato maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, che ha passato in rassegna i reparti schierati sul lungomare Caracciolo, ad accogliere Mattarella il presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.
Il responsabile della Difesa, “occorre rimanere vigili “, intervenendo alla cerimonia e ricordando tutte le operazioni che vedono impegnati i militari, mentre il sindaco de Magistris ha voluto ringraziare il Presidente per le attenzioni che ella rivolge a Napoli, è ancora una volta un segno di grande attenzione per la nostra città”
Le celebrazioni del Giorno dell’Unità nazionale e della Giornata delle Forze Armate rappresentano un importante momento di coesione e di unità e identità nazionale, nonché l’appuntamento annuale dei militari italiani con i propri concittadini, luogo ideale d’incontro e di amalgama tra Forze Armate e popolo italiano.
Insieme alla realizzazione del modello interamente professionale, la cerimonia di quest’anno cade anche nel ventennale della legge 380 del 20 ottobre 1999, che permise l’accesso delle donne nelle Forze Armate, sono circa 16 mila le donne impiegate nelle forze armate e nei carabinieri che operano in ogni settore, una tappa fondamentale nel percorso di emancipazione che finalmente, ha aperto loro le porte di una realtà prima fortemente maschile.
A concludere la sfilata tre sorvoli delle Frecce Tricolori mentre dalle navi in rada davanti al lungomare Caracciolo sono state esplose 21 salve di artiglieria.

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