Il Circo in Università tra Chaplin e artisti internazionali

Il Circo in Università tra Chaplin e artisti internazionali

Dal 18 al 22 novembre 2019 presso il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali della Statale di Milano si svolgerà l’undicesima edizione delle Giornate di Studio sull’Arte Circense, un laboratorio inserito nel programma didattico dell’ateneo e aperto a tutta la cittadinanza.

Dal 18 al 22 novembre 2019 presso il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali della Statale di Milano si svolgerà l’undicesima edizione delle Giornate di Studio sull’Arte Circense, un laboratorio inserito nel programma didattico dell’ateneo e aperto a tutta la cittadinanza. Si registrano notevoli presenze internazionali, tra le quali gli acrobati cubani de El Alma de Cuba col loro temperamento caraibico e la disciplina tipica degli artisti de L’Avana e diverse incursioni comiche da parte di Claudio Madia (personaggio televisivo ne L’albero azzurro e autore del Manuale di piccolo circo), del Collettivo Clown, gruppo che riunisce giovani pagliacci provenienti da esperienze varie, dalla compagnia teatrale di Paolo Rossi al teatro di strada, di Maurizio Accattato, direttore del Milano Clown Festival, una kermesse storica tra le più amate nel territorio lombardo; e degli allievi della Piccola Scuola di Circo, un’istituzione nell’ambito educativo non solo a Milano.

Immancabile il workshop pratico di giocoleria e acrobatica, uno dei momenti più apprezzati di tutte le edizioni, che invita i partecipanti a cimentarsi in prima persone con le discipline circensi.

Il 25 e 26 novembre il Corso di Teatro Moderno e Contemporaneo della professoressa Valentina Garavaglia, ospiterà i Dekru, pluripremiato quartetto di mimi ucraini considerati eredi spirituali di Marcel Marceau che dopo aver incantato le platee di tutto il mondo hanno stupito anche Papa Francesco durante il Giubileo degli artisti 2016.

Prendendo le mosse dal libro Conoscere, creare e organizzare circo scritto da Alessandro Serena con Valeria Campo e edito da Franco Angeli, gli incontri alla IULM prevedono un excursus sulla storia del circo, delle sue discipline e dell’imprenditorialità di settore. Un’attenzione particolare verrà data al legame che unisce circo e cinema sin dalle origini. Queste forme artistiche hanno infatti condiviso per lungo tempo immaginario e grammatica, procedendo entrambi attraverso un racconto costruito per immagini. Dall’inventore di mondi fantastici Georges Méliès a geni dello slapstick come Stan Laurel, Oliver Hardy e Buster Keaton, numerosi sono gli artisti di cinema il cui grande talento ha ascendenze riconducibili al circo. Il successo di film recenti come Dumbo di Tim Burton e The Greatest Showman dedicato all’impresario circense Barnum dimostra che questa relazione è ancora viva e sa intercettare gli interessi del pubblico.

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