IL 2 GIUGNO IN KOSOVO

Si è svolta questa mattina a Belo Polje, alla presenza dell’ambasciatore per l’Italia in Kosovo S.E. Andreas Ferrarese, la cerimonia militare in occasione del 69° anniversario della proclamazione della Repubblica. Nel corso della cerimonia cui ha preso parte il Comandante di KFOR, Generale di Divisione Francesco Paolo Figliuolo, è stato svolto un alzabandiera solenne ed è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repu

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Nel corso del suo intervento l’ambasciatore Ferrarese ha evidenziato come la missione delle Forze Armate italiane in Kosovo sia viva ed attuale. I problemi che si addensano ai margini dell’Europa potrebbero ripercuotersi nell’area balcanica, e una delle chiavi per avere dei Balcani stabili è la stabilità del Kosovo.

“Sento la responsabilità – ha dichiarato il Generale Figliuolo nel suo intervento – di rassicurare tutti i militari che ci hanno preceduto in Kosovo, che continueremo a svolgere il nostro compito con professionalità, correttezza ed imparzialità. Sono orgoglioso, ha continuato COMKFOR, di trascorrere questo giorno con voi; per noi soldati questo è il modo migliore di onorare la nostra Nazione e di vivere il motto di KFOR, “Example, Endeavour, Entrust”.

Ad accogliere le autorità e gli ospiti convenuti, uno schieramento interforze di militari dell’Esercito, appartenenti al 5° Reggimento Alpini, al 132° Reggimento Carri e all’8° Reggimento Trasporti, i carabinieri della Multinational Specialized Unit (MSU), dell’Aereonautica e della Marina Militare. Alla cerimonia hanno partecipato anche  i contingenti sloveno, austriaco e moldavo, inquadrati all’interno del Multinational Battle Group West (MNBG-W) a guida italiana di stanza proprio a Camp Villaggio Italia.

 

Alla cerimonia era presente anche S.E. Gabriele Meucci, Capo della missione EULEX e i comandanti italiani delle unità inquadrate nella KFOR: il Colonnello Francesco Maria Chiaravalloti, Comandante della MSU, il Colonnello Corrado Benzi Comandante del Joint Regional Detachment Center e il “padrone di casa” Colonnello Carlo Cavalli, Comandante del MNBG-W.

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