cultura

I vigneti del Lago d’Averno si trasformano in set fotografico


Primo set fotografico per l’associazione culturale “M.A.F. Mythos, Arte e Foto” sul lago d’Averno per raccontare, attraverso la fotografia, i rituali di Dioniso, adorato dai napoletani sia come Dio viticultore che come fanciullo divino. Le “Vigne Grotta del Sole”, attraverso le Baccanti, hanno raccontato il mito mettendo in relazione passione, morte e resurrezione. Il workshop di fotografia, curato dall’associazione culturale M.A.F., in collaborazione con l’assessorato ai Giovani, Creatività e Innovazione del comune di Napoli, ha coinvolto quindici giovani in un percorso artistico per valorizzare la mitologia e il patrimonio archeologico locale. I ragazzi di età compresa tra i 16 e i 35 anni hanno seguito lezioni di filosofia e archeologia con Filippo Vosa e Simona Fedi, e hanno poi elaborato il progetto artistico con i fotografi Adelaide Di Nunzio e Pier Francesco Lanzillo. A fine percorso, la mitologia sarà rappresentata dai partecipanti in una mostra itinerante, collocata nel centro storico della città di Napoli con il supporto di Giuseppe Graziani e Dante &Decumani e sarà pubblicato un volume online con i lavori realizzati. Sarà prodotto un art-documentario del regista Luigi Scaglione che sarà presentato durante l’evento finale.“M.A.F. Mythos, Arte e Foto” è un’iniziativa del progetto “Napoli Città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città”, realizzato nell’ambito dei Piani Locali Giovani – Città Metropolitane, promossi e sostenuti dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani.  I prossimi set fotografici saranno in programma nel centro storico di Napoli.

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.