Guardie Giurate, angeli nell’ombra

Guardie Giurate, angeli nell'ombra

Social e  stampa in questo periodo di emergenza Covid-19, ormai dichiarata pandemia, sono strapieni di informazioni (tra vere e false), video e immagini, serie ma anche divertenti. In quanto a satira non ci batte nessuno!

Iniziative di ogni genere, insomma, mostrano il carattere degli italiani divisi però su due fronti: Quelli che si lamentano, perché costretti in casa; e quelli invece che se la godono approfittandone per dedicarse a faccende che da tempo si erano ripromessi di sbrigare.

Poi ci sono gli italiani che non hanno avuto la fortuna (o sfortuna, dipende a quale tipologia di italiano si appartiene) di poter decidere se lamentarsi o approfittare del momento di pausa, perché l’attività che svolgono sono essenziali in questo momento: I sanitari, le forze dell’ordine ed anche alcuni operatori dell’informazione.

Tantissimi angeli che ci ricordano, qualcuno anche giustamente arrabbiato,  quanto sia importante in questo momento osservare le regole.

Sanitari, forze dell’ordine, operatori dell’informazione certo, ma avete mai pensato alle guardie giurate? Loro non sono né sanitari, né riconosciuti come forza dell’ordine né operatori dell’informazione. Eppure, sono tenuti a turni massacranti per vigilare in banche, enti e ospedali. Lo stesso addetto passa, nel corso della stessa settimana, dall’ospedale alla banca all’ente. Senza nessuna precauzione. Nessuna mascherina gli è dovuta né guanti né assicurazione o straordinario pagato.

Ecco, pensiamo anche a loro quando ci lamentiamo per la noia che ci assale stando a casa. Perché anche loro sono angeli.

Angeli che vivono nell’ombra.

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