Goût de France/Good France

Torna anche quest’anno Goût de France/Good France, il grande evento food patrocinato dal Ministero dell’Europa e degli Affari Esteri francese e da Alain Ducasse. La quarta edizione di questa manifestazione unica si svolgerà il primo giorno di primavera, il 21 marzo 2018, in 5 continenti, 152 Paesi, 3300 ristoranti che nello stesso giorno, in tutto il mondo, proporranno un menù « alla francese » celebrando, tutti insieme, la grande gastronomia di Francia.

Punto forte di questa edizione l’omaggio a Paul Bocuse : gli chef partecipanti – più di 1500 solo in Francia – avranno la possibilità di integrare nel proprio menù un piatto del repertorio del grande chef di recente scomparso.

Da sempre la gastronomia è uno dei punti di forza dell’attrattività della Francia : e se il 2017 è stato un anno record per il turismo, con 89 miliomi di turisti (+5% rispetto al 2016)lo si deve anche al patrimonio culinario : un terzo dei turisti dichiara di scegliere la Francia anche per la gastronomia e non a caso il « pranzo francese » è entrato a far parte del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

Anche l’Italia ha aderito con entusiasmo al progetto di Gout de France.

E in Italia l’ ospite d’onore è la regione dell’ Alsazia, protagonista della cena di gala a inviti del 21 marzo a Milano, a Palazzo Parigi, con Nicolas Stamm celebrato chef 2 stelle Michelin del ristorante La Fourchette des Ducs di Obernai. Stamm, votato alla creatività e al territorio, creerà insieme allo chef di Palazzo Parigi Ferdinando Martinotti una cena francese a quattro mani per 120 ospiti

Ma in tutto il Paese sono 43 i ristoranti che partecipano all’evento, dai grandi chef stellati ai bistrot e ai locali più easy.

A fare la parte del leone Torino, capitale italiana del gusto, con 8 ristoranti aderenti, dallo storico Del Cambio con lo chef stellato Matteo Baronetto a Les Petites Madeleines del Turin Palace, l’N Restaurant dell’ Hotel NH, l’Osteria Rabezzana, Piano35 del Grattacielo di Renzo Piano, Il Carignano dell’Hotel Sitea, la Gardenia di Caluso (con la chef stellata Mariangela Susigan), Spazio 7 della Fondazione Sandretto, e Milano, la capitale di tendenza, con 6 ristoranti, ovvero l’ Acanto dell’ Hotel Principe di Savoia, il D’O di Davide Oldani a Cornaredo, Just Cavalli, l’N Restaurant dell’ Hotel NH, Sulle Nuvole e Tre Cristi

Dopo di che dalla Lombardia alla Sicilia, passando per la Liguria, la Toscana, Roma, Napoli, tutta l’Italia è rappresentata, seguendo il fil rouge della gastronomia.

E con curiosità e iniziative tutte da vivere. Un paio di esempi,scelti nelle due città più “francofile”. A Milano, Davide Oldani proporrà al D’O la leggendaria “Soupe du président VGE” creata da Bocuse per il presidente Valéry Giscard d’Estaing in versione “all’italiana” in un menù che spazia dalle rane e tarfufi al filetto in crosta, la “Battuta d’inizio” con composta di mela,zenzero e Roquefort, il soufflé al pan de toni, anice e Grand Marnier, il tutto accompagnato da una selezione di vini francesi

A Torino,Piano35 ha deciso di estendere la celebrazione della Francia dei gusto a 3 giorni, il 19,20 e 21 marzo: il 19 con una cena a 4 mani , protagonisti Fabio Macrì, e lo chef stellato Eric Sapet della Petite Maison di Cucuron; quindi il 20 al Lounge Bar Piano35 con le ostriche servite come in un bar à huîtres della Costa Azzurra e abbinate a tre cocktail ‘di ispirazione francese’ creati espressamente da Mirko Turconi, premiatissimo barman di Piano35 e infine il 21 con la cena Goût de France, in menù fra gli altri piatti il torcione di foie gras con mele all’Armagnac, il petto d’anatra, carote e pan d’epices, e Ile flottante di ananas e zafferano per dessert

 

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