Giovanni Balestra, dai campi di Volley al sogno Just Friends

Giovanni Balestra è un’atleta della storica società GS VVF D Padula, prima società del Comitato Provinciale della FIPAV Napoli.

Che ricordi hai della tua prima gara ufficiale?

Avevo 11 anni e disputavo il primo campionato di Under 14. Ero emozionatissimo per il nostro esordio. Giocavamo ad Ercolano, contro la UISP, ma sfortunatamente durante il riscaldamento una pallonata mi lussò un dito e non potei giocare. Ho una foto in camera che immortala le mie lacrime di rabbia. Non è un bel ricordo, ma adesso ci penso col sorriso.

Come è nata la tua passione per il volley?

Diciamo che sono figlio d’arte, poiché i miei da sempre gestiscono la sezione Pallavolo del gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco. A 2 anni camminavo appena, mi raccontano, ma volevo stare in campo a “giocare” coi grandi.

C’è una gara che vorresti rigiocare?

Si! Rigiocherei la semifinale di andata dei Playoff persa 3-2 a Cicciano.

Una gara che ti è rimasta positivamente impressa?

Ricordo quasi tutte le partite giocate. Una delle ultime che ricordo con piacere è un nostro 3-0 contro Pomigliano fino a lì imbattuta e poi promossa in B2 Nazionale.

Giovanni è anche Just Friends Animazione. Puoi raccontarci questo tuo progetto?

Nel 2006 partii per curiosità per la prima stagione estiva con Just Friends, e da lì non ho potuto fare a meno di questo lavoro. Ho lavorato con Giuseppe (titolare della Just Friends) fino al 2012. Nel frattempo, ho provato a mettermi in proprio lavorando in Abruzzo e con il Ministero dell’Interno. Il progetto nasce per cercare di crescere come società e di mescolare le carte dando risalto al marchio Just Friends che è sul mercato da più di 10 anni. Pur vivendo una pausa lavorativa, non abbiamo mai smesso di collaborare, e non ho mai smesso di chiedere consigli a colui che realmente mi ha fatto iniziare questo sogno lavorativo. Ho avuto la fortuna di trovare varie persone che credono nel mio lavoro, ed unendo le forze con Giuseppe non posso che migliorare. Sono più che convinto che riusciremo a gestire più strutture. La voglia di fare questo lavoro è, secondo me, la nostra forza.

Quali obiettivi si pone la tua Agenzia?

Vogliamo creare un marchio riconosciuto, segno di affidabilità e di professionalità, si per i nostri collaboratori, sia per chi ci commissiona il lavoro. Abbiamo mille idee che speriamo di mettere in atto quanto prima. Il turismo vorremmo farlo a 360° e per 12 mesi l’anno, in tutte le sue sfaccettature.

Cosa ti senti di dire ai giovani che oggi sono in cerca di lavoro?

Ai ragazzi dico di fare esperienza, di provare a lavorare anche solo per relazionarsi con molte persone diverse. Dico di non mollare alle prime difficoltà, di non mollare se prendete una ramanzina. Tutto fa accrescere il baglio personale. Il mondo del lavoro è una cosa seria dove possono sorgere incomprensione, ma che con l’unione di intenti vanno superate. Rispettate il lavoro e tutti rispetteranno voi.

Progetti futuri?

Io vorrei vivere facendo questo lavoro, facendo quello che mi piace, presupposto fondamentale per metterci l’anima. Ho sempre pensato che avrei voluto organizzare le vacanze delle persone. Gestire una struttura ricettiva è il sogno nel cassetto. Sto studiando ad un corso di Hospitality Management, proprio per aumentare le mie competenze ed ampliare il mio bagaglio di conoscenze, sperando di associarle sempre più ad esperienze dirette sula campo. Io ci credo, voglio crederci, di questi tempi provare è difficile, ma non provare, secondo me, è l’inizio del fallimento.