Gallipoli: Chefs in trasferta per la cozza tarantina

Cinque grandi  chefs sabato 18 si si contenderanno la coppa per la XX edizione del concorso Festival Italiano della cucina con la cozza tarantina”, sarà l’Hotel Bellavista Club del gruppo Caroli Hotels di Gallipoli, che sponsorizzata ufficialmente l’evento, il  palcoscenico su cui si esibiranno  – come in altre edizioni  – i professionisti dell’alta cucina provenienti dalle varie regioni d’Italia.

 Gianfranco Anzini executive chef di Napoli; Alessandro Angiola executive chef di Foggia; Vincenzo Cecere executive chef di Catanzaro; Nicola Altavilla executive chef di Taranto; Onofrio Terrafino executive chef  di Gallipoli (Le), questi i nomi degli invitati a partecipare al Festival nella prima manifestazione del 2020, componenti della squadra ufficiale nazionale del Festival, che rappresentano il Festival nelle competizioni più importanti nazionali ed internazionali.

Cosimo Lardiello, direttore organizzativo dell’evento, da diciotto anni porta nelle varie regioni del nostro Paese  il concorso gastronomico itinerante  con lo scopo di divulgare  la conoscenza della cozza tarantina, eccellenza tipica tarantina, per valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico e l’immagine complessiva della città.  Sono dunque trascorsi circa venti anni da quando il Cav. Uff. Cosimo Lardiello, Presidente del Centro di Cultura Renoir di Taranto, diede inizio con passione al concorso gastronomico. La manifestazione di alto rilievo, nel classico stile Renoir, negli anni è andata sempre più a crescere e ad affermarsi,  riscuotendo unanimi consensi,  tanto da essere imitata, senza riuscirvi, dai Comuni di Lerici, Macerata e Cervia, per promuovere i prodotti tipici locali. Si riaccendono quindi i riflettori sul prezioso frutto del Mar Piccolo di Taranto, allevato in aree sottoposte a strettissimi controlli da parte delle autorità preposte, che ogni settimana  definiscono qualità e salubrità, tanto che oggi i mitili collocati nel comprensorio indicato come secondo seno del Mar Piccolo di Taranto sono finalmente tornati ad essere classificati nella classe “A”, il prodotto quindi  non  necessità più di  essere messo nelle vasche di stabulazione dopo la raccolta, le cozze potranno ora arrivare nelle case dei consumatori sempre freschissime, pulite, pronte da mettere in pentola. Il prodotto ha il suo periodo di riproduzione durante l’inverno e il miglior periodo per assaporarne la prelibatezza sono i mesi successivi. Come nelle precedenti edizioni la manifestazione sarà seguita dalla stampa locale e nazionale,  parteciperanno giornalisti provenienti da diverse città italiane e verrà ripresa – come nelle altre edizioni –  dalle telecamere di Rai 2 , mandata poi in onda nella trasmissione “Eat Parade”. Proprio in questo momento di difficoltà Taranto ha bisogno di fare leva sulle sue qualità migliori e su  nuove energie che possano contribuire a diversificare quello che viene definito il “business network”, cioè il “tessuto produttivo” a cui si fa riferimento per indicare le relazioni immateriali tra un produttore e l’altro, relazioni economiche, sociali e culturali che fanno sì che le imprese in un determinato territorio non siano isolate, indicando invece infrastrutture produttive  tutti i mezzi tecnici, servizi e strumenti che rendono possibile la produzione. Occorre quindi migliorare la filiera commerciale dei prodotti del mare di Taranto, attivando una  politica di valorizzazione sul contesto italiano.

E’ questo l’obiettivo che il Festival in questi anni è riuscito a perseguire in tutte le sue tappe, stimolando la creatività dei vari chefs che si fronteggiano nella preparazione delle più fantasiose pietanze. Gli chefs partecipanti, tutti provenienti da prestigiose strutture ricettive da ogni parte d’Italia, trasformano e arricchiscono con nuove proposte creative il  mollusco bivalve   con abbinamenti insoliti e accattivanti che esaltano la materia prima tarantina, la vera protagonista dell’evento, conferendo nuove sensazioni al palato e scrivendo di volta in volta nuovi pezzi di storia della cucina italiana.

Gli chefs e i maîtres, che hanno accolto e conosciuto i mitili tarantini, diventano a loro volta, attori e diffusori dell’immagine del prodotto stesso attraverso l’elaborazione di centinaia di nuovi piatti da essere replicati dagli estimatori di tale prelibato frutto del mare jonico., gli appuntamenti itineranti in tutto il territorio nazionale. La manifestazione sarà presentata da Angelo Caputo, Vice Direttore di Studio 100 TV di Taranto. Il gruppo musicale Rua Katalana Quartet eseguirà brani del loro repertorio classico napoletano.

E’ prevista la partecipazione di rappresentanti delle Forze dell’Ordine dei Comuni di Lecce e Brindisi, nonché  di un numeroso gruppo di piloti dell’Aviazione Marittima Italiana con il loro Presidente nazionale Orazio Frigino e con i rappresentanti delle delegazioni delle Regioni Calabria, Marche, Lombardia, Toscana. Dopo Gallipoli nel mese di Febbraio si svolgeranno quattro serate eliminatorie, riservate agli chefs e ai commissari di gara, presso il ristorante dell’ Hotel  Lido Impero di Chiatona, vicino Massafra, in provincia di Taranto. Il 24 e il 25 Marzo si disputerà poi ad Aversa  il Gran Premio “Pizza e Cozze Tarantine” a cui seguiranno altri  appuntamenti ad Isernia, Civitanova Marche, Peschiera del Garda ed altri, per concludersi prima dell’estate.

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