Forze armate e pari opportunità, se ne discute a Sant’Anastasia

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Il tema delle donne in uniforme ed il loro impiego nelle zone ad alto rischio, con un collegamento internazionale con la gloriosa Brigata Garibaldi operativa in territorio afghano, sarà uno degli aspetti trattati venerdì 7 novembre alle ore 16,30 in Sala Consiliare nel corso del Seminario dal titolo:“Le Pari Opportunità nelle Forze Armate: Prospettive di genere”.

Patrocinato dall’Ente su proposta della Presidente della Commissione Pari Opportunità sia regionale che locale, dott.ssa Francesca Beneduce, l’evento deliberato grazie al sostegno dell’ass. Cettina Giliberti sarà un’ulteriore riconoscimento, a seguito dei festeggiamenti del 4 novembre, alle Forze Armate rappresentate per l’occasione da ospiti d’eccezione.

Fondamentale per la realizzazione del progetto la preziosa ed operosa collaborazione dell’Esercito Italiano,  con il Gen. B. Raffaele, Col. del Monaco, Ten. Col. Grilletto, Ten. Marino, il Portavoce dell’Unione Nazionale Sottoufficiali italiani Serg. Magg. Capo. Galantuomo, il tutto arricchito dal patrocinio della Regione Campania, che vedrà la presenza, tra gli altri, del Difensore civico della Regione Campania il Gen. Francesco Bianco.

Numerose ed importanti le collaborazioni: Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Unione Avvocati del Mandamento di Sant’Anastasia, Istituto Pacioli, Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo T.M. De Rosa.

Spunti di riflessione non mancheranno, sia attraverso il collegamento con l’Afghanistan, dove prestano servizio anche cittadini anastasiani, sia mediante immagini commentate in diretta e realizzate dalla video reporter Katiuscia Laneri,  coautrice insieme ad Elisabetta Loi e Samantha Viva del libro “Afghan West voci dai villaggi”.

 

“Il Seminario “Le Pari Opportunità nelle Forze Armate: Prospettive di genere” nasce a compimento di un percorso intrapreso ormai da qualche anno, dalla nostra Commissione e quest’evento è uno degli “anelli di una stessa collana”, tutti preziosi ed insostituibili per la buona riuscita del nostro progetto complessivo: puntare molto al radicamento sul territorio di una “Rete” di collaborazioni con le realtà presenti sul nostro territorio, coniugandole con le realtà all’esterno. Il percorso intrapreso – spiega la dott.ssa Francesca Beneduce (in foto)  – si rivolge alla diffusione della cultura del rispetto che passa necessariamente per  il radicamento e la diffusione di valori sani, nonché attraverso la conservazione della memoria storica. Fin dal 1960 le donne sono state ammesse all’esercizio di tutte le professioni ed impieghi pubblici con l’esclusione della difesa militare dello Stato; infatti è solo dal gennaio 2000 che le Forze Amate hanno consentito l’accesso al personale femminile. La donna che veste l’uniforme a difesa di uno Stato, incarna concretamente il riconoscimento del pieno diritto di cittadinanza e di parità di trattamento tra uomo e donna. Tutto questo troverà compimento e sintesi nel seminario che presenteremo alla cittadinanza, che vorrà onorarci della propria presenza. Il 7 Novembre noi, come CPO, celebreremo la nostra Giornata dell’Unità Nazionale nonché Giornata delle Forze Armate, in omaggio a tutti i nostri militari del passato che hanno scritto la storia  con grande sacrificio ed ai nostri militari impegnati tutt’oggi ad assicurare la pace in Patria ed in territori martoriati come quello afghano. Abbiamo preso in esame proprio questo teatro di guerra internazionale, luogo in cui il nostro contingente ha avuto occasione di apportare un importante contributo militare ed umano anche in termini di feriti e morti. A questo proposito sono particolarmente orgogliosa di avere come ospiti, a testimonianza del sacrificio dei nostri militari, sia il Maresciallo Pedata, insignito da pochi giorni di croce d’argento al merito, perché pur “gravemente ferito, con spiccato coraggio tentava di soccorrere un commilitone e, nel contempo, rifiutava ogni cura esortando gli altri a non occuparsi di lui ma a mettersi in salvo”, sia la sua consorte la caporal maggiore scelto Catillo”.

“L’essere stata contattata per partecipare al seminario – dice Katiuscia Laneri – mi riempie di gioia perché il libro, che ho realizzato insieme ad altre due colleghe, rispecchia a pieno la tematica della giornata di lavori”.

“E’ un seminario molto importante e sottolinea anche la nostra ammirazione verso tutte le Forze Armate – dice il sindaco Lello Abete – meritevoli di essere omaggiate per quanto hanno fatto i nostri eroi di guerra e festeggiate degnamente per quanto fanno oggi in Italia ed all’estero, distinguendosi in modo egregio e raccogliendo favori da tutti i popoli in cui perseguono l’obiettivo arduo della pacificazione. Ringrazio la CPO per aver organizzato questo seminario e tutti gli ospiti che ci onoreranno della loro presenza”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][/vc_column][/vc_row]

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