FESTIVAL DOTTRINA SOCIALE DI VERONA: DA NAPOLI GLI IMPRENDITORI DELL’IMPEGNO

Napoli porta al Festival della Dottrina sociale di Verona il suo messaggio di impegno e di azioni.

Amedeo Manzo, presidente della Banca di credito cooperativo di Napoli aveva lanciato alla sala del Vasari all’inizio di novembre un’anteprima dell’iniziativa che da anni la Fondazione Toniolo con Don Adriano Vincenzi porta avanti. “Abbiamo coscienza dell’importanza del nostro contributo di imprenditori che lavorano per far crescere una società più sana, efficiente e innovativa. Un confronto importante per il Paese perché se il Sud cresce bene e nella legalità  ne beneficia tutta Italia. Con tanti protagonisti dell’economia impegnati nel sociale Napoli anche qui ha saputo dare un notevole contributo di idee. Noi, come recita il tema del Festival, continuiamo a operare in mezzo alla gente”, ha spiegato Manzo durante l’incontro sul tema “I cooperatori e il cambiamento” che, dopo il video messaggio del Papa ha visto, tra i protagonisti Nunzio Galantino, della Cei, Paolo Bedoni, di Cattolica, Stefano Zamagni e il sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri. Dopo l’anteprima napoletana a Verona tanti sono stati i protagonisti della città che hanno seguito Manzo al Festival nella città di Catullo. Tra questi il presidente di Confcooperative Ferdinando Flagiello, gli imprenditori il cavaliere Stefania Brancaccio, Giuseppe Boccia, Angelo Bruscino, Giuseppe Ferrieri, Livio Varriale, Michele Lignola di Unione Industriali, Michele Mustilli, consigliere economico del governatore.