FESTA DELL’EUROPA 2019, “CASERTA REGGIA D’EUROPA”

“Caserta candidata ad ospitare la Festa dell’Europa 2019, in occasione dell’anniversario della storica dichiarazione di Schuman, firmata nel 1950 e considerata l’atto di nascita dell’Unione Europea”.

Lo ha dichiarato l’europarlamentare Nicola Caputo, nel corso dell’evento in programma stamani al Teatro Metropolitan di Aversa.

“Questa proposta – spiega Caputo – nasce per avvicinare le istituzioni al nostro territorio e per accendere i riflettori su uno dei monumenti più belli e più importanti del mondo. E’ il miglior riconoscimento per il lavoro che ho sviluppato in questi anni a Bruxelles, portando un po’ d’Europa a Caserta e un po’ di Caserta in Europa. La Reggia ha tutte le caratteristiche e le potenzialità per ospitare il 9 maggio 2019 un evento che celebra la pace e l’unità. Per una volta, Caserta diventerà la Reggia d’Europa”.

Dopo aver organizzato nella Reggia di Caserta gli Stati Generali dell’Agricoltura con il commissario europeo Phil Hogan e dopo aver stimolato la visita della Commissione europea Trasporti e Turismo, dunque, Nicola Caputo è pronto a portare nella sua terra il Parlamento europeo.

“Sono stanco di leggere che la provincia di Caserta è sempre all’ultimo posto nelle classifiche. Questa terra deve risollevarsi e deve avere una precisa strategia di sviluppo. La mia ambizione è creare una filiera istituzionale per valorizzare la vocazione del territorio ed avere una visione più europea e più moderna. Per celebrare la festa dell’Europa – continua Caputo – ogni anno l’UE apre al grande pubblico le sedi di Bruxelles e Strasburgo, ed organizza una serie di attività ed eventi internazionali in una città europea particolarmente evocativa. I membri del Parlamento europeo e migliaia di turisti arriveranno a Caserta per partecipare a visite, dibattiti, concerti ed altre iniziative organizzate per l’occasione. E’ giunto il momento per Caserta di tornare ad essere quella che un tempo era definita la provincia del nord al sud”.

L’europarlamentare Caputo si è confrontato con cittadini ed amministratori locali, condividendo un piano di rilancio basato su infrastrutture, turismo e cultura.

“Dobbiamo lavorare per mettere a punto una strategia condivisa di marketing territoriale. Il nostro territorio è attanagliato da numerosi problemi ma ha anche risorse e potenzialità straordinarie. Basti pensare ai numerosi siti storici e culturali presenti che, se accompagnati da infrastrutture adeguate, possono rappresentare un volano per l’intera provincia. Abbiamo itinerari borbonici, normanni e romani che dobbiamo riqualificare e mettere in rete, dotandoli di infrastrutture moderne che consentano collegamenti via ferro e via gomma. Nel giro di pochi chilometri, abbiamo tre monumenti patrimonio mondiale dell’UNESCO: la Reggia di Caserta, il Belvedere di San Leucio e l’Acquedotto Carolino a Valle di Maddaloni. Anche Aversa ospita palazzi d’epoca, siti e spazi da restituire alla città e trasformare in poli museali. Questa – conclude Nicola Caputo – è una vera e propria chiamata alle arti”.

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