E’ Carlo Verna il nuovo presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti

Napoletano, in forza al Tg Campania della Rai, nonché voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto” e del nuoto.

E’ stato eletto al primo turno,  andando ben oltre la maggioranza qualificata dei tre quinti richiesta avendo riportato 46 voti su 59 consiglieri presenti nella riunione d’insediamento del Cnog.

Per chi lo conosce, come me, sa che Carlo, al di là del professionista, è una gran bella persona. Corretto, cordiale e disponibile anche con le “nuove leve”  e con sguardo lungimirante sulla professione.

Ricordo ancora quando durante un incontro portò all’attenzione di tutti la presenza di una videoreporter (Io!), considerata da qualche “conservatore” una  nemica della professionalità, additandola come “il futuro”, invece, del giornalismo. “Presto tutti i giornalisti dovranno essere in grado di fare da soli riprese e foto, e di impaginare o montare un pezzo” disse. Una cosa non aveva ancora previsto però, che molti giornalisti sarebbero diventati editori di se stessi. Comunque, con Carlo Verna alla presidenza dell’Ordine sono fiera di essere giornalista, oggi più di prima!

CHI E’ CARLO VERNA
Nel 1976 ha concluso gli studi classici, diplomandosi al Genovesi di Napoli col massimo dei voti; nel 1981 si è laureato, con 110 e lode, in Giurisprudenza all’Università Federico II. Nello stesso anno ha vinto il concorso per una borsa di studio alla Rai, dove è stato definitivamente assunto nel 1986 ai servizi giornalistici, dopo esperienze anche come programmista-regista.
Giornalista pubblicista dal 1977 (i primi articoli sul quotidiano “Roma” di Napoli, poi è stato tra l’altro direttore responsabile del mensile “il lavoro nel sud”) e successivamente professionista dal 1987, è stato iscritto anche all’albo degli avvocati e dei procuratori legali di Napoli. È stato segretario dell’Usigrai dal 2006 al 2012.
Verna ha condotto per nove anni, su Raitre, la trasmissione sportiva  “C Siamo”, di cui è stato anche curatore per sei anni.
Ha seguito complessivamente sette edizioni delle Olimpiadi Estive, diciassette mondiali (cinque di calcio, undici di nuoto, uno di pallavolo) e diciannove europei di nuoto e pallanuoto.E’ stato vice-direttore della Tgr della Rai per poco più di un anno e mezzo fino ad agosto del 2015.
Tra i riconoscimenti ottenuti, nel 2012 il premio Coni-Ussi come miglior giornalista radiofonico dell’anno, nel 2013 la targa Provenzali dell’Unione nazionale cronisti.

 

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