“Difesa Collettiva”, capire il sacrificio degli uomini dell’esercito.

Il Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo ha presieduto il secondo degli appuntamenti di "Difesa Collettiva", una serie di incontri su argomenti di divulgazione dell'ambiente della Difesa.

Il Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo ha presieduto il secondo degli appuntamenti di “Difesa Collettiva”, una serie di incontri su argomenti di divulgazione dell’ambiente della Difesa. Ha ribadito l’importanza delle forze armate in ambito militare sociale e internazionale, ricordando la dedizione nel proprio lavoro dei militari che hanno giurato sulla Bandiera.
È utile promuovere una cultura della Difesa e sicurezza e capire il lavoro e sacrificio degli uomini dell’esercito.

Il Gen. Poli vice capo del 5′ reparto Affari Generali di Sme ha tenuto un excursus sugli eventi più significativi dalla nascita dell’esercito italiano alle sue specializzazioni, la formazione dei carabinieri in primis, i granatieri, alpini, con il ricordo dei comandanti e gli episodi più decisivi nella storia, le loro attività militari.

Il Sottosegretario alla Difesa Volpi ha dichiarato di essersi avvicinato a questo mondo dalla nomina a questa carica, scoprendosi affascinato da questo mondo fatto di preparazione tecnica e tanta umanità delle persone impiegate che vi si dedicano.
La giornalista Barbara Schiavulli ha raccontato della sua esperienza di vivere fra la gente dei territori sottoposti a conflitti e come si ambientasse per conoscerli realmente, passando poi al ruolo di embedded, precisando che per fare bene il proprio mestiere di inviato di guerra ha voluto “vivere con i militari” per capire l’effettiva attività svolta da costoro in missioni internazionali, riportando aneddoti e scene di vita vissuta.

Il Gen. Salvatore Farina inizia il suo discorso elencando le 10 regole sempre valide e senza tempo del Gen. Diaz, che si potrebbero applicare anche nel mondo civile per la efficienza del Paese, quali lo spirito di corpo, il benessere del personale, semplificazione delle procedure, suddivisione del comando, cooperazione con le forze alleate,
Illustrando la difesa degli spazi internazionali in operazioni Nato ad esempio in Turchia o i paesi del Baltico, contributo alla sicurezza Pace e Cooperazione internazionale Afghanistan Iraq Libano e attualmente anche Libia Niger.
L’ attenzione la vicinanza e comprensione della popolazione da parte delle forze armate italiane con i comandanti in prima linea per conquistare la fiducia, capaci di liberarsi delle protezioni fisiche pur di avvicinare popolazioni sconosciute, è la speciale caratteristica dei militari italiani. Ulteriore argomento è l’addestramento delle forze di sicurezza locali schierate al di fuori del territorio nazionale per scongiurare aggressioni all’interno del Paese. Preparazione e sistemi circa esercitazioni su poligoni italiani e esteri, la gestione dei droni e nuove capacità di tecnologie e sicurezza. Attività di Comando e Controllo e la cyber. Tutti argomenti racchiusi nel rapporto 2018 dell’Esercito, accompagnato da uno spot sul tema molto efficace. Sono stati ricordati i presenti gruppi sportivi e gli eroi delle missioni come il Col. Gianfranco Paglia, anche lui nel parterre.

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