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Dedicato ai Marò in India il Park To Park -Trofeo Interforze Italo-americano 2014


Festa dell’atletica per seicento podisti stamane al parco Virgiliano per la sesta edizione della Park To Park, quarto trofeo Interforze Italo-americano. Le rappresentative delle Forze armate e non solo si sono confrontate lungo i 10 km previsti sul circuito di Posillipo con partenza ed arrivo al parco del Virgiliano. Starter d’eccezione il sottosegretario alla Difesa, on. Gioacchino Alfano, intervenuto alla gara dedicata ai due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone trattenuti ingiustamente in India.

Vittorie in campo maschile di Giovanni Ruggiero (Forestale) in 32’11” davanti Antonello Landi (Penitenziaria) in 32’44” e Prisco D’Arco (Isaura Valle dell’Irno). In quello femminile successo di Jean Capelle (Boulogne sur mer), archeologo francese che da tre mesi lavora a Pompei, in 40’59” davanti a Carmela Febbraio (Napoli Nord Marathon) in 41’24” e Consuelo Viviana Ferragino (Arl. Virgilio) in 41’39”. Per la Capelle, ottocentista d’oltralpe di fama nazionale, la scoperta della gara da correre quasi per caso, poi l’iscrizione ed il successo. Sia per la Ruggiero che per la Capelle corsa di testa su un percorso molto duro, pieno di saliscendi, e reso ancor più difficoltoso dalle condizioni del manto stradale soggetto alle gibbosità dalle radici dei pini che hanno gonfiato l’asfalto.

Il trofeo riservato alle Forze Armate è andato alla Polizia Penitenziaria che ne era già detentrice.

“E’ importante – ha detto l’on. Alfano – dedicare questa gara ai due Marò. Siamo riusciti a dimostrare che è una questione internazionale che rientra in una attività fatta per la sicurezza insieme agli alleati. Non è una questione solo italiana. Bisognava rendere quella parte di mare libera, tranquilla, sicura e l’abbiamo fatto nel modo migliore. Si è verificato un episodio di cui siamo rammaricati perché non vogliamo nasconderlo ma che non vede la responsabilità dei due militari. Ora speriamo che questi organismi internazionali quanto prima si esprimano per poter riportare con onore i due marò in Italia”.

Da Alfano anche un riferimento al ruolo dei corpi militari in relazione ai fatti di Fiorentina-Napoli. “Sappiamo che i tagli stanno mettendo sotto pressione Forze Armate e Polizia.  La risposta è che faranno sempre il loro dovere e che quei cittadini che a volte vogliono offuscare, danneggiare ciò che viene fatto da anni così bene debbano stare zitti. Sono figlio di un carabiniere e quindi so cosa  significa lavorare per la sicurezza, andare incontro al pericolo. Non  bisogna fare di un lavoro così nobile propaganda elettorale o tattica di visibilità. Bisogna essere corretti ed onesti sempre ed in questo”.


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