Dalla Tv al teatro: tutto il mondo di Lorenzo Patanè

Lorenzo Patanè, indimenticabile volto di tempesta d’amore, è tra i protagonisti dello spettacolo ‘Solo cento volte’ di e con l’amico e collega Emiliano De Martino.
Sei contento di lavorare ancora con Emiliano De Martino?

“Sono molto contento. Emiliano è una persona speciale. Mi fido di lui. Lui ha grandissima esperienza, lavora come un matto e non si dà mai per vinto. Quando mi ha chiesto di interpretare un ruolo per il suo spettacolo non ho avuto dubbi. Ormai ci conosciamo da anni e ci vogliamo bene. Ma la cosa più interessante è che siamo due tipi di attori diversi volendo raggiungere un obiettivo comune: emozionare. Questo amalgama spero risulti interessante e piacevole”.

Che ruolo interpreti?

“Sono uno psicologo italo-americano trasferitosi da Brooklyn a Roma per studiare due casi interessanti di una sindrome: un disturbo mentale raro, un caso eclatante che vuole studiare ed analizzare per poi presentarlo ad una sorta di giuria di scienziati e psicologi italiani della materia.

Che cosa hai fatto dopo “Tempesta d’Amore”?

“Ho fatto una bellissima trasmissione con mia madre per Alice/Sky Germania: 20 puntate divertentissime sulla cucina siciliana fingendo mia madre ospite a casa mia a Roma e tra un bicchiere e una storia di nonna, cucinando prelibatezze siciliane. Mentre mangio, parlo con una camera installata nel frigo con monologhi sul parmigiano: bellissimo! Infatti fu un grande successo! Poi ho girato un corto con Vito Palumbo e Roberto De Feo, intitolato “Child” che ha vinto in soli tre mesi più di venti premi internazionali, vincendo anche a Los Angelese al TFA Film Fest dove tra l’altro sono stato premiato come migliore attore”.

Ti manca la soap?

“Un po’ mi manca il ritmo giornaliero. Era bellissimo andare a lavorare come in un negozio, girare e poi essere a casa per cena, avendo guadagnato anche tanti soldi”.

Come va l’amore?

“Benissimo, grazie. Posso dirmi veramente fortunato. Ho la più bella donna al mondo e sono tramite lei venuto a conoscenza di Napoli e del mondo napoletano. Poi tra Napoli e Catania, la mia città natale, scorre un legame segreto del quale pian piano sono venuto a conoscenza che spiega tante cose. I due vulcani uniti!

Come ti trovi a Roma?

“Certo, sotto il profilo urbano e infrastrutturale, traslocare da Berlino a Roma può essere uno shock culturale iniziale, ma a me Roma fa impazzire! Un cielo spettacolare, il cielo sopra Roma è incredibile! Si mangia benissimo. Poi i Romani li devi prendere al modo giusto, non sono così ruvide come spesso vengono dipinti. Ho vissuto e lavorato in tante metropoli ma passare di mattino da Piazza del Popolo per prendersi un caffè, leggere il fatto quotidiano, è veramente speciale. Ancora devo conoscerla profondamente perché sono qui da poco più di due anni, ma già adesso posso dire che questa esperienza qui ne è valsa la pena.

Un sogno da realizzare?

“Di sogni ce ne sono sempre tanti, ma di sicuro un bel viaggio lungo, esteso e selvaggio con la mia donna, Alessandra, è il numero uno.

Come trascorri il tempo libero?

“Faccio musica! La mia band si chiama “2 lucky guyz” facciamo musica insieme da un anno e ci divertiamo. Il nostro primo singolo e sound cloud si intitola “Cangaroo”.

Voglia di famiglia?

“Siamo una coppia da sei anni, ma stranamente non abbiamo fretta. Comunque la nostra piccola famiglia con il nostro gatto nero di strade napoletane in qualche modo la siamo già”.

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