CONFINDUSTRIA: DAL BANCO DI NAPOLI INIZIATIVE PER LA CRESCITA

Banco di Napoli mette a disposizione delle piccole e medie imprese campane nuove risorse e un programma di interventi per sostenere il dinamismo, la crescita e la competitività del sistema imprenditoriale locale. Questi, in sintesi, i contenuti dell’accordo presentato oggi a Napoli da Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria, in collaborazione con Confindustria Campania, che declina sul territorio l’accordo siglato a livello nazionale. Dei complessivi 10 miliardi di euro stanziati, che vanno ad aggiungersi ai 35 previsti dagli accordi precedenti, il Banco di Napoli mette a disposizione delle aziende del territorio un miliardo e 200 milioni dei quali 800 sono destinati alle PMI della Campania.

L’incontro si è svolto presso l’Unione Industriale di Napoli, ed è stato aperto da Paolo Minucci Bencivenga, Presidente Gruppo Piccola Industria Unione Industriali Napoli, e da Andrea Funari, Presidente Piccola Industria Confindustria Campania. I punti chiave e le novità dell’accordo sono stati illustrati da Stefano Barrese, responsabile Area Sales e Marketing di Intesa Sanpaolo. Gregorio De Felice, Responsabile Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, e Antonio Ricciardi, Professore Ordinario Economia Aziendale Università della Calabria, hanno presentato alcune riflessioni sul tema della scienza e della tecnologia al servizio delle imprese e sui ritorni dell’investimento in innovazione.

 

Il tema dell’innovazione è stato poi approfondito nel corso di una tavola rotonda moderata da Alfonso Ruffo, direttore de Il Denaro e opinionista de Il Sole 24ore, alla quale hanno partecipato, Franco Gallia, Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia Intesa Sanpaolo e Direttore Generale del Banco di Napoli,Paolo Scudieri, Amministratore Delegato Adler Group e Presidente SRM e Roberto Battaglia, Responsabile Formazione Intesa Sanpaolo. Sono intervenuti anche due imprenditori di successo del territorio, Carlo Casillo, Amministratore Push Srl, Monica Gemelli, CEO Bluesquare Srl, Susanna Moccia, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Unione Industriali Napoli, che hanno raccontato la propria esperienza testimoniando come la capacità di innovare, gli investimenti nella ricerca e lo sviluppo del capitale umano attraverso la formazione possano contribuire a dare impulso e respiro internazionale ai progetti delle imprese.

Nel corso di questa quarta tappa, Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria cui sono state affidate le conclusioni, ha ribadito l’importanza dell’accordosiglato da Piccola Industria Confindustria e Intesa Sanpaolo per rafforzare una sinergia strategica tra banca e PMI del territorio e sottolineato come l’innovazione – in tutte le sue possibili declinazioni – rimane una leva indispensabile per lo sviluppo e competitività delle PMI e del Paese.

 
Contenuti dell’accordo

Innovazione e Formazione – Lo studio presentato da Intesa Sanpaolo ha evidenziato come il periodo di crisi iniziato nel 2008 abbia avuto un impatto rilevante sulle spese in ricerca e sviluppo delle imprese: nel quinquennio 2009-13 la dinamica è stata prossima a zero, al netto dell’inflazione. La Campania conferma la sua leadership nel Mezzogiorno con il settimo posto tra le regioni italiane a più elevata intensità di R&S, nel 2012, distante comunque dal Piemonte e soprattutto dallemigliori regioni europee  (Midi-Pyrénées, Baden Wuerttemberg , Berlino, Navarra e Paesi Baschi ). Per accelerare gli investimenti in R&S, le imprese dovrebberoavvalersi di maggiori interazioni con istituti di ricerca esterni (solo il 6% delle imprese italiane che innova si appoggia all’Università, contro il 17% riscontrato in Germania), interagire di più con le start up innovative presenti su territorio e sfruttare i legami con i fornitori che favoriscono l’innovazione condivisa. L’analisi presentata mostra che un incremento del 10% del tasso di innovatività di un territorio crea incrementi di produttività diffusi, mediamente pari all’1,3% per le piccole imprese, al 2,1% per le medie imprese e all’8,2% per le grandi imprese.

 

In quest’ottica, l’accordo tra Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria prevede iniziative di matching per settore e territorio, tra imprese dotate di elevata capacità innovativa che hanno necessità di condividere o acquisire innovazione, e rafforza il progetto AdottUp, avviato con Confindustria Piccola Industria per promuovere l’incontro tra imprese già consolidate e start up. Queste ultime possono contare anche sui fondi Atlante Ventures e sulle piattaforme di incontro tra domanda e offerta di innovazione, come Start Up Initiative e Officine Formative. Il nuovo accordo assegna inoltre un ruolo decisivo, per la crescita delle imprese, allo sviluppo del capitale umano, prevedendo attraverso le strutture specialistiche della Banca interventi formativi progettati con l’obiettivo di accrescere il livello di competenze condivise.

Crescita – L’accordo pone al servizio delle PMI le competenze di Mediocredito Italiano, il polo per la finanza d’impresa di Intesa Sanpaolo, e di tutte le componenti specialistiche presenti nel Gruppo per sostenere gli investimenti e i percorsi di crescita delle aziende attraverso finanziamenti specialistici, credito agevolato, leasing, factoring e consulenza per la finanza d’impresa. Comprende inoltre gli strumenti per le PMI che affrontano momenti di discontinuità (M&A, passaggi generazionali), che hanno piani di sviluppo (investimenti in ricerca e innovazione, sostenibilità energetica, reti d’impresa e altre forme di aggregazione) e di ottimizzazione dei processi aziendali in ottica di crescita.

Export e internazionalizzazione – Le potenzialità di sviluppo sui mercati esteri sono ancora enormi: le esportazioni nel manifatturiero, in percentuale della produzione nazionale, sono attualmente del 39% in Italia, contro il 58% in Germania e il 51% in Francia. Per questo l’accordo include un’ampia piattaforma di prodotti e servizi di consulenza, proposti dal team di specialisti in internazionalizzazione di Intesa Sanpaolo per cogliere le opportunità di un mercato sempre più globale.

Dialogo –  L’accordo conferma e perfeziona i servizi di consulenza globale e gli strumenti di dialogo attivati nei precedenti accordi per sviluppare una relazione virtuosa fra impresa e banca. Sancisce inoltre l’avvio di un tavolo congiunto Intesa Sanpaolo–Confindustria Piccola Industria che, partendo dall’analisi di casi di aziende di successo, ha il compito di individuare nuovi criteri di natura qualitativa per misurare le potenzialità di sviluppo dell’impresa e agevolare l’accesso al credito o a forme alternative di finanziamento.

 

Opportunità connesse a Expo 2015 – Le aziende associate del territorio possono accedere a tutte le opportunità di business e di contatto commerciale messe a punto da Intesa Sanpaolo in qualità di Global Banking Partner dell’Esposizione Universale di Milano del 2015, vetrina mondiale delle eccellenze agroalimentari e del made in Italy in generale. Ulteriori plafond dedicati all’offerta settoriale attinente ai temi di Expo 2015 saranno messi a disposizione delle aziende per realizzare specifiche iniziative e progetti imprenditoriali.

Andrea Funari, Presidente Piccola Industria Confindustria Campania : «È estremamente positivo il rinnovo dell’accordo con il Banco di Napoli ed Intesa Sanpaolo, soprattutto in un momento così decisivo per la ripresa economica del nostro Paese. Le aziende italiane, e soprattutto le PMI,  sono in balia di una tempesta perfetta da ormai diversi anni e quelle che sono riuscite a resistervi devono essere supportate per rimettersi in carreggiata e tornare ad essere competitive. Soprattutto ora che l’Europa ha dato il via libera ad una maggiore liquidità, non deve venir meno il sostegno delle banche alle imprese. Pertanto, particolarmente significativa è  l’attenzione sostenuta nell’accordo a valutare i progetti non solo attraverso analisi quantitative ma soprattutto attraverso approfondimenti di tipo qualitativo. Questo nuovo approccio, siamo convinti, sia lo strumento giusto per le imprese per conseguire un rating migliore e, dunque, facilitare l’accesso al credito.»

Susanna Moccia, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali di Napoli «Siamo orgogliosi di contribuire in misura rilevante, con le nostre aziende iscritte al programma Start’n’up dell’Unione degli Industriali di Napoli, a una iniziativa di grande interesse come AdottUp, che realizza uno scambio virtuoso tra start up e pmi per accrescere l’innovazione nel Paese. Uno scambio in cui le pmi assicurano esperienza imprenditoriale, mercati, risorse, sedi, relazioni, mentre le start up ‘adottate’ offrono idee e progetti innovativi, competenze in ambito tecnologico, professionalità ed entusiasmo».

Franco Gallia, Direttore Generale del Banco di Napoli e Direttore Regionale Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia Intesa Sanpaolo: «Il sistema imprenditoriale campano sta dimostrando di avere la forza necessaria per contrastare gli effetti della crisi e  stiamo vedendo i primi segnali incoraggianti di ripresa. Come dimostrato anche dai dati presentati oggi, l’innovazione in Campania trova particolare applicazione e sviluppo e il nostro Gruppo si propone come interlocutore privilegiato delle imprese che innovano, dando loro una preferenza per l’accesso al credito e offrendo supporti che vanno oltre il tradizionale aspetto finanziario. Mettendo a disposizione le piattaforme e le competenze del Gruppo, offriamo sostegno allo sviluppo dei processi di innovazione anche sotto il profilo della valutazione tecnica e industriale. La competenza maturata nell’ambito della formazione, inoltre, ci permette di intercettare la domanda d’innovazione delle PMI e di offrire alle nostre aziende clienti attività formative a elevata specializzazione per accompagnare i processi di innovazione e internazionalizzazione, così come servizi “chiavi in mano” per l’accesso a fondi nazionali e comunitari, che consentono di accrescere la qualità del capitale umano sfruttando risorse finanziarie che le aziende farebbero fatica a ottenere da sole. Questo è uno dei pilastri per aiutare le imprese a migliorare le condizioni strutturali e accrescere il proprio merito di credito. Un nuovo modo di fare banca, reso possibile anche grazie al dialogo continuo con i nostri partner, oggi ben rappresentati da Confindustria Piccola Industria e qui da Confindustria Campania e dall’ Unione Industriali Napoli.»

Stefano Barrese, Responsabile Sales e Marketing Intesa Sanpaolo: «Innovazione e internazionalizzazione, oggi, sono i fattori indispensabili non solo per la crescita della nostra imprenditoria, ma per la sua stessa sopravvivenza. Il punto di forza del nuovo accordo con Confindustria Piccola Industria è proprio quello di favorire da un lato l’incontro tra domanda e offerta di soluzioni innovative di prodotto e di processo, dall’altro di accompagnare le aziende sui nuovi mercati esteri, per aumentare la propria capacità produttiva e competitiva. In questo scenario Expo 2015, con i suoi 25 milioni di visitatori attesi, sarà un motore di crescita formidabile dell’economia italiana. Intesa Sanpaolo fornirà un contributo importante al suo successo, sostenendo le aziende attraverso servizi e iniziative mirate, e offrendo spazi di visibilità e ospitalità alle imprese clienti: ne sono esempio “Created in Italia”, il primo portale di e-commerce del Gruppo dedicato alle eccellenze italiane nei settori Ristorazione, Turismo, Design e Fashion, per promuovere lo sviluppo commerciale fra aziende e con potenziali clienti anche internazionali; e “Candida la tua Impresa”, iniziativa che consentirà a 200 PMI clienti del Gruppo di essere ospitate nel padiglione Expo di Intesa Sanpaolo per organizzare incontri, sviluppare relazioni e cogliere opportunità di business internazionali.»

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