CONCLUSA LA VI EDIZIONE “PREMIO AMMATURO- CITTÀ DI NAPOLI 2015”

Un appuntamento di grande spessore. Si è celebrata nel Chiostro del Complesso Monumentale dei Santi Marcellino e Festo la VIa edizione del “Premio  Ammaturo- Città di Napoli” intitolato alla memoria dell’ndimenticato dirigente della Squadra Mobile di Napoli Antonio Ammaturo, barbaramente assassinato dalle BR, in piazza Nicola Amore, in un agguato, il 15 luglio del 1982,  mentre si recava negli uffici della Questura, in compagnia dell’Agente Pasquale Paola, trucidato insieme a lui.

La giornata è iniziata – secondo il protocollo cerimoniale riservato ai martiri della Patria – con la deposizione delle corone di alloro ai piedi della lapide di Antonio Ammaturo e dell’agente Pasquale Paola, uccisi 33 anni fa dalle brigate rosse, sul luogo dell’accaduto, in piazza Nicola Amore, da parte del sindaco Luigi de Magistris, del prefetto Gerarda Maria Pantalone e del vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola: le celebrazioni sono continuate poi nel Chiostro con l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte del Coro delle voci bianche e dei Sancarlini del san Carlo, diretti dal Maestro Stefania Rinaldi, accompagnati al piano dal Maestro Luigi del Prete.

L’evento – fortemente voluto e coordinato da Maria Cristina, figlia maggiore del dr Antonio Ammaturo –  è stato concepito con l’intento di ricordare l’uccisione del  rimpianto dirigente e del suo autista, avvalendosi di testimonianze, di commenti , di interventi di personaggi che all’epoca si occuparono del fatto, tra cui il dr Alemi, già presidente del Tribunale di Napoli, all’epoca giovane magistrato inquirente e il prefetto Merolla, nel 1982 funzionario della Digos, tra i primi ad accorrere sul luogo dell’eccidio.

L’incontro – moderato da Adriano Albano – ha avuto fra i relatori molti personaggi insigni fra cui il Questore di Napoli Guido Marino, il Prefetto di Napoli Gerarda Pantalone, il Presidente emerito del tribunale di Napoli Carlo Alemi, Maria Cristina Ammaturo primogenita del dr Ammaturo;  il moderatore, nell’introdurre il premio, ha ricordato che si è scelto da tempo di  attribuire il prestigioso riconoscimento non a singoli individui, ma a squadre di agenti, per  sottolineare l’appartenenza all’Istituzione, nella quale Ammaturo credeva e per la quale ha pagato il prezzo più alto.

Non sono mancati momenti di commozione nel rievocare la figura dell’illustre vittima delle BR – funzionario  irreprensibile e innamorato del suo lavoro – e del suo autista, sorpresi a tradimento in un afoso pomeriggio estivo mentre erano in servizio: il dolore, costantemente vivo, per chi cade sotto i colpi della criminalità e paga con la vita l’attaccamento al Dovere, l’abnegazione, la fede in valori superiori, è sempre forte e coinvolgente quando si richiama alla mente il loro sacrificio e la perdita che per la società intera costituiscono tali lutti.

Nel corso della cerimonia – proprio in memoria della nobile figura di Ammaturo –  sono stati consegnati degli attestati di merito a squadre di polizia giudiziaria di uffici della Polizia di Stato della provincia di Napoli distintisi in particolari operazioni  condotte con puntuale, precisa, certosina dedizione e, nella fattispecie, alle squadre del Commissariato di San Carlo Arena e del Compartimento Polizia Stradale per la Campania ed il Molise.

Il Premio Ammaturo 2015  – consistente in un’opera d’arte creata dal genio dello scultore Lello Esposito, che sale sul palco per un brevissimo saluto –  va invece alla squadra di P.G. del Commissariato di Torre del Greco, per l’operazione, coordinata dalla DDA, che,  ha portato allo smantellamento del clan Falanga, attivo con traffici illeciti e criminali in Torre del Greco, con 54 ordinanze di custodia cautelare: la manifestazione viene allietata anche dall’esibizione del Coro, nello Stabat Mater di Bach – Pergolesi e nell’Ave Verum Corpus di Mozart, per chiudere in bellezza con “A Little Jazz Mass” di Chilcott,  sotto la direzione di Stefania Rinaldi e l’accompagnamento al piano di Luigi del Prete e al contrabbasso di Pasquale Maddaluno.