CHIUDE LA STAGIONE SINFONICA DI RAVELLO

I due mesi di intensa programmazione musicale del Ravello Festival 2016, pensati dal direttore artistico Alessio Vlad, che hanno visto sul podio della Città della Musica bacchette del calibro di Yuri Temirkanov, Jeffrey Tate, James Conlon, Juraj Valčuha, Alexander Lonquich e Robert Trevino e grandi orchestre (da quella di San Pietroburgo all’Orchestra Sinfonica della RAI, dall’Orchestra da Camera di Monaco all’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi), si chiudono con l’ultimo appuntamento sinfonico della stagione che vedrà martedì 30 agosto (ore 20) sul Belvedere di Villa Rufolo l’Orchestre National du Capitole de Toulouse diretta da Tugan Sokhiev, direttore russo di fama internazionale, alla guida della stessa ONCT dal 2008. L’orchestra, attualmente composta da 125 musicisti, anche grazie a Sokhiev, ha iniziato un notevole processo di rinnovamento che l’ha rilanciata con forza sul panorama artistico internazionale. Nel programma pensato per Ravello il Menuet des Follets e la Marche hongroise di Berlioz fra i tre più famosi estratti sinfonici della leggenda drammatica,La Damnation de Faust. Brani che divennero simboli della rinascita gallica post Sedan grazie a direttori francesi come Lamoureaux, Colonne, Pasdeloup. Ancora da Berlioz, La Scène d’amour estratta dalla seconda parte della sinfonia drammatica Roméo et Juliette, pagina molto amata anche da Richard Wagner. Da Berlioz a Tchaikovsky con il Capriccio Italiano per passare poi ad uno dei cavalli di battaglia dell’ONCT e di Sokhiev, Quadri di un’esposizione di Mussorgski, nella formidabile trascrizione per orchestra realizzata da Maurice Ravel, che la realizzò nel 1922, in risposta ad una commissione del direttore d’orchestra russo Sergej Koussevitzkij.

Per volere della Fondazione Ravello, l’incasso del concerto verrà devoluto ad un progetto di cooperazione internazionale in Burkina Faso per contribuire a costruire una casa per studentesse, aderendo all’iniziativa dell’associazione Progetto Famiglia Cooperazione, fondata da Don Silvio Longobardi, presbitero della diocesi di Nocera-Sarno, e braccio operativo della Fraternità di Emmaus.