CARTOGRAFIA MILITARE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Uno scrigno contenente preziose informazioni e documenti che raccontano uno degli eventi più drammatici della nostra storia e l’impatto che questo ebbe sul Veneto, sulle sue terre e conseguentemente sulla sua popolazione: è “Cartografia militare della Prima Guerra Mondiale”, un’opera di grande valore testimoniale e culturale, presentata oggi a Venezia, che nasce da una convenzione tra la Regione del Veneto (che ha contribuito finanziariamente), Marco Polo System, Archivio di Stato di Firenze e Università di Padova e realizzata dalle Grafiche Antiga di Crocetta del Montello (Tv).

Alla presentazione hanno partecipato l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari, Pietrangelo Pettenò, amministratore di Marco Polo System, Andrea Simionato, direttore editoriale di Grafiche Antiga e Simone Busoni, geologo e uno degli autori dell’opera.

Il cofanetto raccoglie 246 mappe, provenienti dall’Archivio di Stato di Firenze, suddivise in otto sezioni (carte generali; Cadore; Altopiani; Massiccio del Grappa; Medio Piave-Montello; Foci del Piave; Miscellanea; Panoramiche) e un volume di 160 pagine curato da numerosi esperti. Una raccolta che consente per la prima volta di analizzare in maniera unitaria il fronte della Grande Guerra in Veneto e di diffondere più ampiamente la conoscenza di aspetti del conflitto relegati abitualmente negli archivi militari. Le mappe rappresentano una sorta di studio geografico dei luoghi interessati dai combattimenti e dai posizionamenti degli eserciti, proiettando un capitolo storico mondiale in un ambito regionale. Un lavoro che nel suo complesso costituisce un punto di partenza imprescindibile per future ricerche, finalizzate a volgere uno sguardo al passato, a ricostruire una mappa dei luoghi del dolore, a studiare l’impatto della guerra nei nostri territori.

“E’ una iniziativa fondamentale, non solo per conservare la memoria della Grande Guerra – ha sottolineato Corazzari – ma anche per scoprire e far conoscere quello che fu il vissuto di un territorio. Le mappe offrono una preziosa chiave di lettura e di approfondimento degli accadimenti che lasciarono un segno indelebile nella storia del Veneto e dei veneti”.

“Lo considero uno degli interventi più significativi che abbiamo promosso e sostenuto per le celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, ma soprattutto un patrimonio della nostra Regione – ha aggiunto Corazzari – che orgogliosamente ora doneremo alle più grandi istituzioni culturali del Veneto, ma anche italiane e internazionali”.

 “Non sempre le opere imponenti sono anche di qualità – ha osservato Pettenò –, in questo caso, invece, si sommano quantità e pregio, perché questi documenti, opportunamente catalogati e ordinati, consentono di rileggere il territorio com’era cento anni fa”.

La presentazione di questa prestigiosa pubblicazione sarà anche uno degli eventi di apertura di Tempo di Libri, la fiera dell’editoria italiana a Milano, il prossimo mercoledì 19 aprile, alle ore 16.30.

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