Brigata Aeromobile Friuli: Airmobile Permanent Training V ed Esercitazione Quadri

Si è conclusa oggi presso la Caserma Francesco Baracca, sede del 5° Reggimento AVES “Rigel” la prima parte dell’Esercitazione denominata Airmobile Permanent Training V. L’Attività, sviluppata con circa 300 militari appartenenti alla Brigata Aeromobile Friuli e diretta dal Comandante della Brigata Aeromobile, Generale di Brigata Paolo Riccò, ha rappresentato un valido test per saggiare il livello di interoperabilità e integrazione sinergica raggiunta dalle unità di volo e fanteria aeromobile partecipanti all’evento addestrativo.

In particolare, gli equipaggi del 7° “Vega” e del 5°  “Rigel” congiuntamente alle unità del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste” hanno pianificato e condotto missioni di recupero di personale ferito-MEDEVAC (Medical Evacuation)/NEO (Noncombatant Evacuation Operation) o rimasto isolato-IP (Isolated Personnel) in ambiente non permissivo, oltre a missioni di esplorazione e sorveglianza dell’area d’impiego, esprimendo al contempo sia la spiccata interoperabilità e standardizzazione procedurale esistente tra tutte le componenti di fanteria, elicotteri da esplorazione e scorta (AW 129) e trasporto tattico (NH 90) che l’attitudine e la capacità di comando e controllo fino ai minori livelli.

L’attività addestrativa continuerà dal 28 novembre al 2 dicembre, presso la Caserma Mameli, sede del Comando della Brigata Aeromobile “Friuli”, dove i Comandanti di Gruppo, di Squadrone e di aeromobili del 5° Reggimento AVES “Rigel” e 7° Reggimento AVES “Vega” nonché i Comandanti di plotone e di squadra aeromobile del 66° Reggimento fanteria aeromobile “Trieste”, parteciperanno ad una Esercitazione Quadri (EQ). Durante tale l’esercitazione saranno somministrati dei case studies riferiti a differenti Teatri Operativi, perfezionate le procedure operative aeromobili (integrazione binomio elicotteri/fanteria) sia in fase di pianificazione, sia in fase di condotta (simulata) e verificate le procedure tecnico tattiche nonché la capacità di pianificazione congiunta raggiunta dai key elements che hanno preso parte alla fase condotta dell’Airmobile Permanent Training V.