APRE IL MUSEO INTERATTIVO DELLA PIZZA

APRE IL MUSEO INTERATTIVO DELLA PIZZA

Un museo interattivo della pizza sul lungomare di Torre del Greco. Intanto, con “Tuttopizza”, apre il 23 maggio l’expò dedicato al settore.

Dove fare funzionare tutti e cinque i sensi e dove a trionfare saranno storia e gusto. Ecco l’ultima, affascinante idea degli organizzatori della terza edizione di “The space… Il villaggio pizza e food” in programma dall’1 al 10 luglio in via Litoranea, per quella che si annuncia come la più grande pizzeria all’aperto d’Italia.La sfida del museo – come sostengono i promotori – è scoprire i segreti della pizza, ricordarne la storia sul territorio e soprattutto assaggiarla.Ecco il viaggio sensoriale pensato per chi visiterà il museo interattivo della pizza: la vista sarà affascinata dai colori dei variopinti ingredienti, l’udito dallo scoppiettio del forno a legna, l’olfatto dall’inconfondibile profumo, il gusto dal sapore irrinunciabile, ed infine il tatto quando finalmente, dopo tanta attesa, si potrà agguantare la tanto attesa pizza, rigorosamente con le mani dopo che sia stata ripiegata in quattro parti. I visitatori per la prima volta potranno mettersi in gioco lungo un percorso guidato grazie al supporto di esperti e volontari, annusando, impastando, ascoltando, vedendo ed assaggiando. Ecco la novità di quest’anno, rivolta ai bambini e non solo, per aiutare a capire ed interagire con questo alimento che vanta secondo gli storici 3.000 anni di storia. Di fatto largo impulso ha avuto la pizza nella Napoli del Settecento e Ottocento, raccontata da poeti e musicisti tra cui Salvatore di Giacomo. La scuola napoletana ha saputo conquistare il mondo con la sua pizza, con l’opera di pizzaioli e panettieri locali che hanno saputo dare il loro prezioso contributo. Dal primo al 10 luglio insomma, grazie al museo interattivo della pizza, sarà possibile ammirare da vicino strumenti di lavoro del secolo scorso e ascoltare le storie degli antichi artigiani locali. Il resto lo metteranno la passione dei partecipanti.

Intanto, 4mila metri quadri di esposizione. 70 stand. 4 distinte aree, ciascuna dedicata ad un preciso aspetto dell’attività: oltre ai padiglioni riservati all’expò di attrezzature, materie prime e servizi per le pizzerie, le sezioni Pizza show, Gluten free, Seminari e convegni. Sono i numeri di Tuttopizza, il primo salone internazionale della pizza che si terrà  a Napoli dal 23 al 25 maggio prossimi presso la Mostra d’Oltremare (start ore 10).

A presentare l’iniziativa alla stampa, questa mattina, sono stati gli organizzatori, Raffaele Biglietto (di Ticket Lab) e Sergio Miccù, presidente dell’Associazione Napoletana Pizzaiuoli, supportati dal presidente e dall’amministratore delegato della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo e Giuseppe Oliviero. “La pizza – ha detto Raffele Biglietto – deve essere come la moda: un attrattore culturale e commerciale. Il nostro obiettivo – ha detto – è quello di evitare che si debba andare all’estero per intraprendere scambi commerciali che riguardano il settore. Napoli è culla e patria della pizza e deve rimanerlo anche per quanto riguarda l’indotto che è capace di generare. Da un’ultima indagine – effettuata da Tradelab per Birra Peroni (su dati Eurostat e Bea) – è emerso che l’Italia è il terzo Paese, dopo Regno Unito e Spagna, in termini d’incidenza dei consumi alimentari fuori casa (il 33% pari ad un giro da  75 mld €). In quest’ambito il mondo delle pizzerie, che ad oggi è rappresentato da oltre 30.000 punti vendita in Italia (10% del mercato Horeca), diviene un luogo fondamentale sul quale investire per indirizzare le abitudini dei consumatori”.

Il Presidente della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo, ha immediatamente accolto l’invito “Tuttopizza può e deve divenire l’evento fieristico di Napoli poiché ha la capacità di individuare l’intera filiera economica che è dietro la pizza. Una sfida che cogliamo volentieri”. E anche il consigliere  Giuseppe Oliviero ha concordato sulla forza dell’organizzazione di “rendere visibile il valore economico della fiera”. “Tuttopizza – ha spiegato Sergio Miccù – è una fiera in cui fornitori di materie prime, semilavorati, attrezzature, impianti, accessori e servizi per la ristorazione del settore pizza mostreranno i propri prodotti a pizzaioli, ristoratori, imprenditori e operatori interessati a questo segmento di mercato. Un’occasione da non perdere per tutti i pizzaioli e/o professionisti di questo tipo di ristorazione che vogliono curiosare, conoscere, aggiornarsi, informarsi, acquistare e prendere contatti utili per poi trasformare un semplice disco di pasta in un business dal grande volume”.

Moltissimi gli eventi e i convegni in programma. Dal trofeo Tuttopizza aperto a tutte le associazioni e anche alle pizzerie indipendenti, ai seminari di formazione per il gluten free, alle prove di abilità. Per il 24 maggio alle ore 10 è prevista la presentazione del #pizzaUnesco contest, un’iniziativa promossa da Mysocialrecipe.