Al via Scene di paglia, festival dei casoni e delle acque

Decima edizione per uno degli appuntamenti più importanti della stagione estiva in Veneto: 15 spettacoli in 6 comuni della Saccisica e del Conselvano. prima nazionale de “L’arte di aspettare”.Le campagne della Saccisica e del Conselvano diventano di nuovo il più suggestivo dei palcoscenici: dal 16 giugno, sarà il momento di Scene di Paglia, festival dei casoni e delle acque.

Si parte con una prima nazionale, alla Barchessa Soranzo Crotta, a Piove di Sacco, con L’arte di aspettare, una co-produzione di Scene di Paglia e Farmacia Zoo:è, con il sostegno di Conselve Vigneti e Cantine, realizzato dalla compagnia Farmacia Zoo:è. Lo spettacolo è gratuito.

La manifestazione, giunta alla decima edizione, è un consolidato riferimento a livello italiano per la qualità della proposta e per l’originalità della formula, nella quale il paesaggio dialoga con lo spettacolo: un connubio tra cultura e territorio che ha reso Scene di paglia, anno dopo anno, uno degli appuntamenti più interessanti dell’estate veneta.

Essenziale è il confronto tra le proposte artistiche e i luoghi del festival: casoni di campagna e di laguna, barchesse, parchi, idrovore, case coloniche, scuderie, parchi storici, piazze e angoli urbani. Spazi pubblici e talvolta anche privati, spesso riscoperti o aperti per l’occasione.

Sono molti gli spettacoli di qualità selezionati dal direttore artistico Fernando Marchiori e proposti dal festival con una scelta articolata di espressioni artistiche che vanno dalla prosa al teatro di narrazione, dalla danza al dal teatro di figura a quello musicale.

Proseguendo la tradizione del festival, l’edizione 2018 cercherà di coniugare qualità e capacità comunicativa delle proposte, intrecciando spettacoli, laboratori e incontri intorno a un tema forte, sempre nell’orizzonte progettuale del “fare comunità”: incontrarsi a teatro una sera d’estate per divertirsi e riflettere insieme, coltivare l’immaginario collettivo senza perdere di vista la realtà del nostro tempo.

Intitolata agli S/radicamenti, la decima edizione dedicherà un percorso al tema, così
attuale, delle “radici” nell’epoca della globalizzazione. Un confronto che investe questioni come territorio, apolidia, identità, memoria, tradizione.
Tra gli artisti invitati: Marco Martinelli, Francesco Cafiso, Tiziano Scarpa, Ker Théâtre Mandiaye N’diaye, Debora Petrina, Paolo Benvegnù, Ivan Castiglione, Luca Ronga, Claudia Marsicano, Teatro Medico Ipnotico, Sergio Mercurio, Roberto Abbiati.

Dopo la prima, si riparte venerdì 22, nella Piazza di Piove di Sacco, tra i portici e l’antica torre, dove arriva il Collettivo Paolo Benvegnù, con il concerto H3+: la musica si intreccerà con lo spettacolo di marionette di Luca Ronga.
Dal 22 fino al primo luglio il programma è intenso: spettacoli, concerti e laboratori tutti i giorni, sempre in spazi suggestivi e ricercati.

Scene di Paglia non si esaurisce davanti al palco: domenica 24 si potrà raggiungere il Casone Ramei, per lo spettacolo, dopo un giro in bicicletta, alla scoperta delle “geometrie” del territorio. Domenica 1 luglio lo sguardo sarà invece proiettato sull’acqua, in canoa o a piedi, percorrendo la zona delle valli. Venerdì 29 sarà possibile visitare l’Idrovora di Santa Margherita, a Codevigo.

Sabato 23 spazio ai bambini, con un laboratorio di disegno presso il Casone Ramei, a cura della Scuola Internazionale di Comics. Lo stesso giorno protagonista anche la tradizione del racconto con il progetto Còntame, una occasione per narrare storie, liberamente, ognuno con 5 minuti a disposizione.

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