Marina

AL VIA L’ESERCITAZIONE INTERFORZE “JOINT EAGLE 14”


Prende il via per due settimane, l’esercitazione interforze Joint Eagle 2014 che vedrà impegnati in due diverse località , Lecce e Ferrara, rispettivamente, il Corpo d’ Armata di Reazione Rapida  di Solbiate Olona (NATO Rapid Deployable Corps Italy -NRDC ITA) e il Joint Force Air Component (JFAC) dell’Aeronautica Militare.

L’esercitazione Joint Eagle 14 (JE 14), sviluppata sotto l’egida dello Stato Maggiore della Difesa e organizzata dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COI), è il risultato dell’integrazione di due distinte esercitazioni: la Eagle Joker 14 per l’NRDC ITA e la Virtual Flag 14 per  l’ Aeronautica Militare.

 

Lo scopo è quello di mantenere il necessario grado di efficienza e di  interoperabilità per operare in scenari di crisi, cioè la capacità di operare insieme anche tramite l’uso di tecnologie comuni, di sistemi di comando e controllo delle diverse forze armate in ambito nazionale ed internazionale. L’esercitazione concepita in questo modo risponde all’esigenza della NATO di dotarsi di procedure e metodologie di addestramento standard, comuni a tutti i paesi membri dell’Alleanza e, in generale, validi a livello internazionale.

Il Comando  NRDC-ITA, l’unità con sede a Solbiate Olona  (VA)  si è schierata dalla fine di settembre presso l’area addestrativa di Torre Veneri (LE) e Brindisi, per ottenere la certificazione nazionale di gestire autonomamente forze navali ed aeree in operazioni e di saper  interagire efficacemente con gli attori non militari presenti nelle aree di crisi. Questa obiettivo servirà a premessa della certificazione NATO quale comando interforze e multinazionale Joint Task Force (JTF)proiettabile in contesti di crisi prevista nel 2015.

 

Mentre il JFAC sarà impegnato dalla base aerea di Poggio Renatico (FE) nella principale esercitazione di simulazione digitale di comando e controllo delle operazioni aeree e dovrà invece consolidare i risultati ottenuti nelle precedenti esercitazioni al fine di creare un adeguato numero di risorse professionali in vista della certificazione NATO del 2015.  Cioè quella capacità militare che consente di pianificare, coordinare e controllare tutti gli aspetti di una campagna aerea – per poi essere dichiarato come comando JFAC “designato” per la  NATO Response Force (NRF) nel 2016.


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