Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine il grande successo di Cristicchi

di Ilaria Pingue 

Simone Cristicchi
Simone Cristicchi

Dopo la sorprendente risposta di pubblico all’apertura di Trieste, il grande successo di Roma e dei tanti altri importanti teatri italiani, e dopo aver richiamato oltre un milione di telespettatori durante lo speciale andato in onda su Rai Uno nel Giorno del Ricordo, Magazzino 18 – lo spettacolo di e con Simone Cristicchi che, per la regia di Antonio Calenda mette in scena una delle pagine più dolorose e più facilmente dimenticate della storia del Novecento (giuliano, e non solo) – approda a Udine con un doppio appuntamento: lunedì 7 e martedì 8 aprile.

Lo spettacolo, capace di far riflettere e discutere allo stesso tempo, racconta in modo immancabilmente struggente il periodo dell’esodo istriano che, sul finire del Secondo Conflitto Mondiale, costrinse la stragrande maggioranza di cittadini di etnia e di lingua italiana, allora stabilitisi in Istria, Dalmazia e in tutti i territori successivamente annessi all’ex-Jugoslavia – e con loro anche i tanti croati e sloveni che diffidavano dal nuovo governo – alla diaspora forzata.
Ad ispirare lo spettacolo è stato un luogo della memoria piuttosto insolito e particolarmente toccante, che grazie alla notorietà acquisita per effetto dello spettacolo è ora possibile meta di visite turistiche guidate: il Magazzino 18, all’interno del Porto Vecchio di Trieste.
Un’umile area di deposito, che oggi è un enorme cumulo di sedie, pezzi d’arredamento, quaderni e una miriade di altri oggetti della vita quotidiana di chi dovette repentinamente espatriare, a cui in quegli anni faceva capo il Servizio Esodo; la sua funzione era quella di accogliere gli effetti personali lasciati dagli esuli prima di partire, che una volta giunti a Trieste venivano accatastati lì, in attesa che i legittimi proprietari – almeno quelli, italiani e non, che non erano rimasti uccisi nelle foibe – potessero un giorno rientrare in possesso.
Cristicchi partirà proprio da quegli oggetti, ancor’oggi conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita, ogni persona ed ogni particolare storia che vi si nascondono.
Lo spettacolo sarà punteggiato da canzoni e musiche inedite del cantautore romano, eseguite dal vivo dall’orchestra I Sinfonici del Friuli-Venezia Giulia e vedrà, inoltre, la partecipazione del coro di bambini StarTs Lab.
Magazzino 18, prodotto da Promo Music e Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, replicherà nel capoluogo friulano grazie all’organizzazione del teatro ospitante e di Azalea Promotion, in collaborazione con il Comune di Udine.

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