A Modena Nerd la prima tesi di dottorato in Italia sulle star del web

Francesco Toniolo presenterà una tesi di dottorato all’Università Cattolica di Milano. Un caso studio inedito che indaga l’impatto degli youtuber sul mercato e la produzione dei videogames: “Influenzano le vendite e sono cruciali per la diffusione dei prodotti”. A Modena Nerd Toniolo sarà giudice del contest che premierà i nuovi talenti della rete.  

Sempre più protagonisti, sempre più famosi. E soprattutto, sempre più influenti. Il fenomeno degli youtuber diviene un caso studio e a Modena Nerd – la due giorni che a ModenaFiere celebra la cultura nerd – sarà ospite l’autore della prima tesi di dottorato che in Italia analizza l’impatto degli youtuber sul mercato dei videogames.

Francesco Toniolo, classe 1990, dottorando presso il Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, a breve consegnerà il suoelaborato inedito: “L’influenza degli youtuber sul mercato dei videogames riguarda in primo luogo le vendite, ma non esistono formule magiche o ricette universali che traducano le visualizzazioni in videogiochi acquistati – spiega – Ciò che è profilabile, e di cui mi sono occupato, sono una serie di buone pratiche che possono essere seguite da un team per sfruttare al meglio questa opportunità: dai trailer del gioco alla modalità con cui gli Youtuber vengono contattati, dalle tempistiche di rilascio dei video alla tipologia di gioco e molto altro. In diversi casi sono stati i creatori stessi di videogiochi di successo (come Super Meat Boy; Thomas Was Alone; Amnesia: The Dark Descent; Crypt of the Necrodancer) a sottolineare l’importanza ricoperta dai video su YouTube per la diffusione del loro prodotto”.

E così giovani (e abilissimi) appassionati di videogames – “condividendo” dalle proprie camerette gesta e commenti nelle sfide alle console – sono riusciti a segnare un punto di non ritorno per il mercato dei videogiochi. Di certo le case produttrici non possono far (più) finta che questi nuovi “opinion leader” non esistano: “ Questa spinta emerge con maggior chiarezza nel caso delle produzioni indipendenti, perché i cosiddetti giochi “tripla A” hanno comunque altri canali per diffondersi – sottolinea Toniolo – Un caso eclatante, per quanto più unico che raro, è quello di FlappyBird, semplicissimo e derivativo videogioco praticamente sconosciuto, balzato improvvisamente alla ribalta dopo un video di PewDiePie (youtuber più seguito al mondo con 54 milioni di follower, ndr)”.

Chi scommetteva sugli youtuber come fenomeno passeggero della rete si è già ricreduto. Il numero di iscritti ai canali cresce ogni anno di più (il capolista Favij conta quasi 5 milioni di follower), le visualizzazioni dei singoli video in alcuni casi sfiorano quota 20 milioni e al seguitissimo (e affollato) settore del gaming si è aggiunto quello dell’intrattenimento, dei video-blog, dei diari di viaggio, della cucina, della moda.

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