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26/05/2013

KL Salute

SALVIAMO L'OMS

Proposto da: Betty Colace de Falco

l'Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) organizza a Roma il 3 marzo una conferenza sul tema: “Riforma dell'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS).” Si tratta di un primo tentativo di dialogo pubblico su un processo che potrebbe modificare e non poco il modo in cui la agenzia viene gestita, e soprattutto finanziata. Sono stati invitati: uno dei protagonisti di questo percorso a Ginevra, stretto collaboratore di Margaret Chan, i funzionari del ministero della salute che rappresentano il nostro paese all'OMS e - per la prima volta - anche due parlamentari. Oltre al mondo accademico e le ONG. Si vuole puntare alla massima visibilità alla massima partecipazione, per quanto possibile, visto che di questo tema non si è molto parlato ancora in Italia. L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) è in crisi. Crisi di identità, prima di tutto, nel momento in cui nuovi ed assai influenti attori si sono affermati sulla scena della salute globale, accanto ai governi. Ma anche acuminata crisi di gestione interna. Tale da mettere a dura prova la operatività stessa dell’agenzia, nel momento in cui essa sembra aver perduto il controllo delle proprie finanze. Oltre l’80% delle risorse disponibili all’OMS derivano da contributi volontari pubblici e privati, mentre i contributi regolari provenienti dai 193 stati membri dell’agenzia coprono meno del 20% delle sue spese. Intanto il mondo si trova ad affrontare una crisi globale della salute, con disuguaglianze economiche che allargano il divario fra chi ha accesso a questo diritto e chi se lo vede sistematicamente violato. La vicenda della Grecia è solo un eloquente campanello di allarme. Perciò la salute dell’OMS è una questione che riguarda tutti i cittadini e non può restare nelle sale del negoziato intergovernativo a Ginevra. Una diagnosi profonda delle ragioni per cui l’organizzazione si trova in questa difficile situazione è necessaria, e va condivisa la natura politica del problema. La riforma dell’OMS offre un’occasione storica per rilanciare l’organismo intergovernativo, il cui mandato costituzionale globale è quello di promuovere la salute per tutti. Un mandato che oggi, come non mai, richiede il rafforzamento dell’azione dell’OMS, per adeguarne l’impatto alle esigenze della globalizzazione, se si vogliono affrontare davvero le sfide sanitarie del pianeta. Per discutere di questi temi, l’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) invita al dibattito Salviamo l’OMS! Una riforma per rendere più democratica la salute globale Roma, 3 marzo 2012 Sapienza Università di Roma Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive Istituto di Igiene (1° edificio a sx entrando da Piazzale Aldo Moro) Aula A ‘Celli’, ore 10:30-13.00 Con la partecipazione di Daniel Lopez Acuna,Ufficio del Direttore Generale OMS, Ginevra Francesco Cicogna, Direzione Generale Relazioni Internazionali, Ministero della Salute Nora McKeon,già responsabile FAO per le relazioni con la società civile On. Jean Leonard Touadì, membro della Commissione Esteri della Camera Sen. Ignazio Marino,Commissione igiene e sanità e Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale Nicoletta Dentico, vice-presidente Osservatorio Italiano Salute Globale Eduardo Missoni, Osservatorio Italiano sulla Salute Globale Modera il dibattitoManuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore

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