50 anni senza Totò: Il rione Sanità ricorda il suo figlio illustre e gli dedica un’opera

L’immagine stilizzata di Totò,  proposta dal maestro  Giuseppe  Desiato, indica la scelta di affidare al principe De Curtis il compito di alimentare il rispetto per il Rione Sanità.

Nel 2017 ricorre il cinquantesimo anniversario della morte del Principe Antonio de Curtis, in arte Totò e per l’occasione, la Fondazione di Comunità San Gennaro,  la Regione Campania e la Fondazione Campania dei Festival organizzano una serie di eventi per ricordare l’artista nel suo amato Rione.

In particolare, alla presenza di Elena Anticoli de Curtis,  dell’ on. Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, di don Antonio Loffredo, parroco del rione Sanità, è stato inaugurato, a 50 anni esatti dalla morte del Principe Antonio de Curtis, la riqualificazione urbana di largo Vita, dove  è stato posto  il monolite dedicato a Totò. L’immagine stilizzata di Totò,  proposta dal maestro  Giuseppe  Desiato, indica la scelta di affidare a Totò  il compito di fare da mediatore, di agevolare l’accesso e l’incontro con il visitatore, di invitarlo a entrare per conoscere il senso e alimentare il rispetto per i luoghi e per gli uomini e le donne che conrtraddistinguono il Rione Sanità.

La riqualificazione degli spazi esterni e le scelte  sull’arredo urbano delle due piazze sono state predisposte dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli e condivise con i residenti del Rione in una sorta di progettazione partecipata.

L’inaugurazione è stata  preceduta da un momento commemorativo, nel chiostro della basilica della Sanità, dedicato a Totò a 50 anni esatti dalla sua morte.

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