Una pizza con Gianni Alemanno

Una pizza con Gianni Alemanno

Si è svolto ieri presso la storica location del Ristorante Pizzeria MATTOZZI a Piazza Carità a Napoli, un momento di confronto dibattito e degustazione della Pizza Napoletana, con Gianni Alemanno già Ministro dell’Agricoltura e gli operatori della comunicazione, imprenditori del settore enologico gastronomico, giornalisti,con cui l’ex ministro si è intrattenuto parlando dell’importanza che il Sud con le sue eccellenze deve mantenere.


Proprio sotto la guida del dicastero dell’Agricoltura di Alemanno si ottenne il riconoscimento del marchio Europeo per la pizza napoletana STG (specialità tradizionale garantita).
«Crediamo – afferma Rosario Lopa, portavoce della Consulta Nazionale dell’Agricoltura e il responsabile provinciale del dipartimento commercio artigianato, che il migliore meridionalismo sia quello di accompagnare il Sud, e la Campania in particolare, verso un percorso produttivo, con un intervento della politica strategico e non assistenziale, nel convincimento che l’impresa ed il lavoro meridionale si aspettino sostegno, infrastrutture, sburocratizzazione e strategia di lungo periodo».
Secondo l’ex Ministro”Il Mezzogiorno è onesto, laborioso, che ambisce ad imprimere un taglio di valorizzazione moderna ad ogni suo patrimonio tradizionale di vocazione, ingegno, cultura e territorio.
Vogliamo rappresentarne i bisogni e le aspettative, sostenerne il potenziale e intervenire sulle vulnerabilità.
Il settore agroalimentare è una delle grandi realtà economiche e produttive della Campania e di tutto il Mezzogiorno, rappresentando tra le percentuali più alta del Pil.
Crediamo che l’Italia non cresce se non ritorna a crescere il Sud, la Campania merita giustizia, merita specialmente di vedere i suoi figli prosperare nella loro terra”.
Così conclude l’ex Ministro “Il Mezzogiorno, con la Campania regione trainante, è il terreno su cui si decideranno le future sfide economiche e sociali per vincere questa sfida è necessario un progetto di investimenti pubblici sulle infrastrutture e un piano per il lavoro che mobiliti tutte le risorse disponibili per creare subito nuove opportunità di lavoro”.

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